Impatto positivo sull’ambiente, tariffe convenienti, innovazione e grande semplicità di utilizzo: sono questi i punti più importanti che riassumono Enjoy, il nuovo servizio di car sharing a Milano, presentato oggi nel capoluogo lombardo, organizzato da Eni con la collaborazione di partner come Fiat, che ha messo a disposizione 640 esemplari di Fiat 500, e Trenitalia.

I vantaggi dell’auto condivisa sono molteplici e sono tanto tangibili quanto più grande è la città in cui ci si trova a spostarsi quotidianamente per studio, lavoro o per qualunque altra esigenza. Rispetto all’utilizzo di una vettura privata, infatti, il car sharing consente in un colpo solo di ridurre le spese per gli spostamenti quotidiani, di snellire il congestionato traffico delle metropoli e di migliorare la qualità dell’aria, tutte soluzioni intelligenti che trovano in Enjoy la risposta ideale.

La grande innovazione di Enjoy è quella di essere un servizio “free floating“, ovvero una sorta di noleggio istantaneo caratterizzato dalla massima flessibilità. Il cliente del car sharing di Eni non deve preoccuparsi di prelevare e riconsegnare l’auto in un’area prestabilita, ma può ritirare uno qualsiasi dei mezzi della flotta in qualunque momento e in qualsiasi punto all’interno dell’area coperta dal servizio, per poi lasciarlo senza problemi sulle strisce bianche, sulle strisce gialle destinate ai residenti milanesi e perfino gratuitamente sulle strisce blu. Questa peculiarità, unita alla possibilità di accedere alle vetture a disposizione senza obbligo di prenotazione, fa di Enjoy l’alleato perfetto per chi intende sostituire l’auto privata senza alcun rimpianto.

La riduzione dei veicoli in circolazione contribuisce ad abbassare la quantità di CO2 immessa quotidianamente nell’atmosfera e contribuisce a rendere più vivibile la città e meno intasate le sue strade, senza contare poi che le Fiat 500 di Enjoy possono vantare l’accesso gratuito all’area C e il supporto di un intero team dedicato alla loro manutenzione e pulizia attivo 24 ore al giorno, così da mettere a disposizione del pubblico una flotta di citycar sempre efficienti, sicure e gradevoli da “abitare”.

L’attenzione all’ambiente si nota anche nella soluzione per il lavaggio delle vetture scelto da Eni, che ha previsto sistemi per la pulizia senz’acqua, basati su prodotti naturali e igienizzanti per l’abitacolo, assicurando un risparmio stimato di circa 130 litri d’acqua per ogni lavaggio. I veicoli montano di serie 7 airbag per la protezione totale degli occupanti e comprendono nella dotazione il sistema multimediale Blue&Me con supporto al Bluetooth, il servosterzo elettrico con funzione “City” per rendere semplici anche le più complesse manovre di parcheggio e il sistema eco:Drive, un software appositamente studiato da Fiat in grado di fornire consigli e preziose informazioni in chiave ecologica sullo stile di guida, in modo da permettere una guida fluida ed efficiente.

Con una tariffa di 25 centesimi al minuto, Enjoy è un servizio di car sharing molto economico che consente al cliente di pagare esclusivamente per il tempo in cui l’auto viene usata. Per questo motivo Eni ha messo a punto un sistema di differenziazione della tariffa in movimento e in sosta, arrivando a ridurre di oltre il 50% il costo del servizio nella fase di guida vera e propria, mentre le soste brevi comportano una spesa di appena 10 centesimi al minuto e il tutto senza alcun obbligo di fornire indicazioni sui tempi di consegna previsti.

L’iscrizione gratuita ad Enjoy, così come l’eventuale prenotazione dei mezzi, possono essere fatte completamente online collegandosi al sito ufficiale e sono previsti sia il pagamento tramite carte di credito e carte prepagate, sia l’integrazione con le carte you&eni e con le multicard Eni per il rifornimento.

16 dicembre 2013
I vostri commenti
Agostino Piccinali, venerdì 20 dicembre 2013 alle18:37 ha scritto: rispondi »

non si dice se le Fiat 500 sono a metano quindi sono a benzina inoltre esistono ormai le auto elettriche ma Fiat non se n'è ancora accorta dove sta l'innovazione nel far circolare a Milano auto a benzina ? nel momento in cui prendo la 500 non uso la mia auto ma non cambio nulla nella quantità complessiva di emissioni; diverso sarebbe stato se a fronte della mia vettura diesel, avrei usato una vettura metano o meglio ancora elettrica.

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