ENI ha proclamato i vincitori dell’ENI Award 2016, un concorso istituito nel 2007 per incentivare la ricerca e l’innovazione in campo energetico. Il premio, giunto quest’anno alla sua nona edizione, ha visto trionfare nella sezione Downstream, categoria Nuove frontiere degli idrocarburi Johannes Lercher, ricercatore della Technische Universität München, autore dello studio “Novel catalytic strategies to Alkenes and Alkanols”.

Nella sezione Upstream ad aggiudicarsi il riconoscimento è stato Christopher Ballentine, ricercatore della University of Oxford che ha firmato lo studio “Novel Tracers for Determining the Fluid Processes Controlling Subsurface Gas Origin and Behaviour”. Premiato ex aequo anche l’italiano Emiliano Mutti, ricercatore dell’Università degli Studi di Parma, autore dello studio “Deep-Water Sedimentation: Turbidites And Contourites And Their Facies And Reservoir Characteristics”.

Tra i ricercatori italiani premiati figura Federico Bella del Politecnico di Torino, autore della tesi di dottorato “Photopolymers for Dye-Sensitized Solar Cells”, che si è aggiudicata il premio Debutto nella ricerca. La tesi di dottorato “Object Oriented Geostatistics” è valsa il premio Debutto nella ricerca anche ad Alessandra Menafoglio, ricercatrice del Politecnico di Milano.

Infine il premio protezione dell’ambiente è andato all’israeliano David Milstein dello Weizmann Institute of Science, autore della ricerca “Novel, Environmentally Friendly, Efficient Catalytic Reactions to Replace Polluting Processes”.

ENI ha annunciato che la cerimonia di premiazione degli ENI AWARD 2016 si svolgerà il 20 ottobre 2016 presso il Palazzo del Quirinale, a Roma. All’evento parteciperà anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

In una nota ENI ha ricordato che il premio testimonia l’importanza attribuita dalla società alla ricerca scientifica e all’innovazione sostenibile. L’iniziativa mira a promuovere un uso efficiente delle risorse energetiche e a stimolare una nuova generazione di ricercatori.

Nel corso delle 8 edizioni precedenti sono stati premiati complessivamente 50 ricercatori. I progetti italiani che si sono aggiudicati il titolo sono stati 17. Sedici dei progetti che hanno ottenuto un riconoscimento riguardano le energie rinnovabili. Tra questi un film artificiale che replica la fotosintesi e un metodo per depurare l’aria che sfrutta l’energia solare.

7 luglio 2016
In questa pagina si parla di:
Immagini:
Lascia un commento