Energie rinnovabili: una petizione chiede libertà di scambiare e vendere

Decentramento della produzione di energia, scambio tra singoli, condivisione della produzione e dello stoccaggio. Purtroppo tutte queste cose in Italia non sono possibili al momento, ecco perché è stata lanciata qualche tempo fa una petizione su Change.org che ha raccolto più di 30.000 firme e che però non è mai stata consegnata a Paolo Gentiloni, a cui originariamente era indirizzata.

Ma il gruppo di promotori, di cui fanno parte Fabio Roggiolani, Jacopo Fo, Valerio Rossi Albertini, Gianni Silvestrini, Sergio Ferraris e la Responsabile di Change.org Italia Stephanie Brancaforte, non si è dato per vinto e ci riprova oggi alle ore 18, questa volta consegnando la petizione nelle mani del Senatore Gianni Girotto, Presidente della Commissione Industria del Senato. La consegna avverrà in diretta streaming e potrà essere seguita dalla pagina Facebook di Jacopo Fo.

Fabio Roggiolani, cofondatore assieme a Jacopo Fo e Michele Dotti di Ecofuturo, e primo promotore della petizione ha dichiarato:

«Ci auguriamo davvero che domani il Senatore Girotto ci dia la buona notizia che finalmente farà ripartire in maniera straordinaria il mondo delle rinnovabili. Milioni di prosumer sono pronti ad investire le loro risorse per diventare autoproduttori energetici rinnovabili, riducendo in tal modo, non solo i consumi di fonti fossili ma anche le perdite della rete»

I benefici per il settore delle rinnovabili sarebbero, come si intuisce, evidenti da subito, innescando nuovamente un nuovo fermento nel settore delle energie pulite e trasformando i consumatori in produttori, i cosiddetti prosumer (produttori-consumatori appunto).

25 ottobre 2018
Lascia un commento