È un dato confortante per il nostro Paese quello che emerge dal rapporto Eurostat 43/2017. La Direzione Generale della Commissione Europea ha preso in considerazione gli obiettivi fissati per il 2020 dagli Stati membri in termini di produzione di energia pulita da fonti rinnovabili e la rispettiva quota raggiunta a fine 2015. L’Italia ha già superato il target del 17%, arrivando al 17,5% (17,1% a fine 2014 e 16,7% a fine 2013).

=> Attacchi hacker mettono a rischio produzione da rinnovabili, leggi l’allerta ANEV

Hanno fatto altrettanto Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Croazia, Lituania, Ungheria, Romania, Finlandia e Svezia, raggiungendo con largo anticipo la quota prefissata. Prendendo in considerazione l’intero ecosistema Europa, l’intenzione è quella di arrivare al 20% entro il 2020 e poi al 30% allo scoccare del 2030. Attualmente si è fermi al 16,7%.

=> Scopri la mappa Atlaimpianti del GSE per le fonti rinnovabili

Se la direzione intrapresa sembra essere quella giusta, occorre continuare a investire per non rallentare o fermare il trend. Sarà necessario mettere in campo ulteriori programmi finalizzati non solo a favorire l’accesso a incentivi e agevolazioni di tipo economico, ma anche lavorare sul fattore culturale, veicolando un messaggio tale da poter aiutare i cittadini a capire perché investire sull’energia pulita avrà in futuro benefici concreti e tangibili per l’intera collettività.

Anche il miglioramento delle tecnologie attuali, si pensi ad esempio ai moduli utilizzai per il fotovoltaico e ai sistemi impiegati nell’eolico, garantirà un’efficienza maggiore degli impianti, facilitando così il passaggio dall’impiego delle fonti tradizionali a quelle rinnovabili.

Le performance migliori a livello comunitario si registrano in Svezia, unico Paese a superare la soglia del 50%, arrivando addirittura al 53,9%. Fanalino di coda è invece il Lussemburgo con solo il 5%.

Tornando a focalizzare l’attenzione sull’Italia, nel 2004 la quota rilevata era solamente del 6,3%. Confrontarla con il risultato raggiunto oggi costituisce una testimonianza del buon lavoro condotto in poco più di un decennio a livello nazionale, mediante iniziative sia private che pubbliche.

15 marzo 2017
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento