Energie rinnovabili: 23 miliardi in 7 anni dall’Unione Europea

L’Unione Europea stanzierà almeno 23 miliardi nei prossimi sette anni per finanziare energie rinnovabili, efficienza energetica, reti intelligenti e mobilità urbana. È questa infatti la cifra prevista dal nuovo bilancio approvato dall’aula di Strasburgo per il settennio 2014-2020.

Il nuovo budget è stato votato dagli europarlamentari a larghissima maggioranza: 537 voti a favore e 126 tra contrari e astenuti. Per l’approvazione definitiva, adesso, manca solo l’ultimo passaggio formale dinanzi al Consiglio UE, già in agenda per il prossimo 2 dicembre.

Sono 908,4 miliardi di euro previsti complessivamente dal bilancio UE, 23 dei quali serviranno appunto a sostenere l’energia pulita, le smart grid e il risparmio energetico. Anche le misure per la mobilità sostenibile rientrano in questo filone di finanziamento, mentre altri 6,5 miliardi di euro arriveranno, per gli stessi settori, dal nuovo programma quadro Horizon 2020.

Sempre all’interno del nuovo bilancio, il Parlamento Europeo ha inoltre approvato lo stanziamento di 15 miliardi di euro per migliorare le comunicazioni stradali, ferroviarie e marittime tra i diversi Stati membri (le cosiddette reti transeuropee TEN).

Di questi fondi, 2,5-3 miliardi dovrebbero essere riservati all’Italia, che potrà usarli, ad esempio, per finanziare infrastrutture come il porto di Augusta, la ferrovia ad alta velocità Palermo-Catania, il porto e l’aeroporto di Cagliari. Nei prossimi sette anni, in particolare, l’UE punta a migliorare soprattutto l’efficienza delle autostrade del mare, sfruttandole per alleggerire il traffico su gomma.

21 novembre 2013
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