I vetri delle auto e i vestiti potranno accumulare facilmente energia solare grazie a un nuovo film polimerico. Il rivoluzionario materiale è stato progettato da un’équipe di ricercatori del MIT coordinata dal Prof. Jeffrey Grossman. La sperimentazione è stata illustrata sulla rivista specializzata Advanced Energy Materials.

Secondo gli scienziati il film polimerico potrebbe prestarsi a diverse applicazioni: dalla fabbricazione di indumenti che rilasciano calore in inverno a tergicristalli intelligenti in grado di sbrinare il parabrezza usando l’energia solare immagazzinata. L’integrazione del film polimerico nei vestiti e nei vetri non avrebbe impatto sul design perché il materiale è trasparente.

I ricercatori americani spiegano che il materiale può essere utilizzato proprio come un pannello solare. A differenza di un film fotovoltaico non produce elettricità, ma immagazzina il calore rendendolo disponibile per l’uso futuro.

Il film è composto da 3 strati sottili che misurano ciascuno 4-5 micrometri. Il calore viene accumulato per mezzo di una reazione chimica che ne garantisce la corretta conservazione fino al momento dell’utilizzo. Le molecole impiegate per realizzare il film polimerico sono note come azobenzeni. Esposte alla luce solare le molecole si caricano per poi tornare alla configurazione originaria e rilasciare il calore accumulato in risposta a un impulso specifico come una variazione termica.

Gli scienziati hanno migliorato la configurazione molecolare di questi combustibili solari termici per renderli più reattivi alla luce solare e per aumentare la quantità di calore accumulata. Per la prima volta è stato possibile ottenere combustibili solari termici allo stato solido.

I ricercatori spiegano che uno dei punti di forza del nuovo polimero è il basso costo. I materiali impiegati sono facilmente reperibili, economici e potrebbero trovare largo impiego in campo industriale. Prima di poter mettere in commercio il film saranno però necessari ulteriori studi.

I ricercatori cercheranno di aumentare la trasparenza del polimero eliminando il riflesso giallognolo che lo contraddistingue. Un’altra sfida che attende gli scienziati è l’aumento di temperatura generato dal film da 10°C a 20°C.

Il film polimerico sviluppato al MIT ha riscosso l’attenzione e l’entusiasmo dell’intera comunità scientifica. Il Prof. Ted Sargent docente all’università di Toronto ha spiegato che il film polimerico ha grandi potenzialità perché permette di catturare l’energia solare e stoccare simultaneamente il calore impiegando un solo materiale.

Secondo il Prof. Grossman anche le auto elettriche potrebbero beneficiare del nuovo polimero. Quando fa freddo l’autonomia dei veicoli a zero emissioni si riduce fino al 30% perché parte dell’energia viene destinata al riscaldamento.

11 gennaio 2016
Fonte:
Immagini:
MIT
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