Gli USA disporrebbero di un potenziale installabile di energia solare poco inferiore ai 200.000 GW. Secondi dati raccolti e pubblicati dal National Renewable Energy Laboratory (NREL) nel rapporto intitolato “U.S. renewable Energy Technical Potentials: A GIS-Based Analysis”, a garantire agli Stati Uniti queste possibilità sarebbe prevalentemente il settore fotovoltaico seguito da quello del solare a concentrazione.

Gli USA disporrebbero di una potenza installabile di 154.864 GW per quanto riguarda il fotovoltaico mentre il solare a concentrazione si fermerebbe a quota 38.000. Il primo si suddividerebbe ulteriormente in 3 tipologie: aree rurali (153.000 GW), aree urbane (1,200) e impianti montati sui tetti (664). Per quanto riguarda invece la capacità produttiva potenziale, ai quasi 200.000 GW di potenza installabile negli USA corrisponderebbe una produzione annua stimata di circa 399.700 TWh. Questa sarebbe ottenibile per un valore di 283.663 TWh delle varie tipologie di fotovoltaico e per 116.146 del solare a concentrazione.

Particolarmente interessato a questo sviluppo sembrerebbe il Texas, che grazie agli ampi spazi a disposizione potrebbe aggiudicarsi il 14% del potenziale legato alle aree rurali. Fotovoltaico destinati all’installazione sui tetti che risulta invece decisamente più appetibile per la California per via della sua elevata densità abitativa. Per quanto riguarda infine il solare a concentrazione tornerebbe ad essere maggiormente competitivo lo stato texano, che sfrutterebbe con un valore di 22.786 TWh ben il 20% dell’intero potenziale USA.

27 luglio 2012
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