Se le fonti rinnovabili stentano a decollare in alcuni contesti geografici, in altri riescono ad ottenere risultati importanti. In un momento in cui la disoccupazione ha raggiunto livelli preoccupanti, circa 31 mila nuovi posti di lavoro sono stati creati in un anno negli Stati Uniti grazie all’industria del solare.

La Solar Foundation, in collaborazione con BW Research, ha effettuato un censimento dell’occupazione nel settore dell’energia solare negli Stati Uniti, aumentata di circa il 22%, dal novembre 2013 al novembre 2014, toccando le 173.807 unità.

L’aggiunta dei nuovi 31 mila posti di lavoro permette al settore di superare la nuova occupazione che deriva dalle fonti tradizionali: secondo il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti, petrolio e gas hanno aggiunto 11.800 nuovi posti nello stesso periodo, l’industria del carbone ha aggiunto invece 3.800 posizioni, in calo rispetto agli anni precedenti.

Negli States, le fonti fossili superano in occupazione il settore solare solo quando, ai numeri appena citati, si aggiungono i servizi di costruzione e distribuzione: dai lavori per i nuovi gasdotti sono arrivati infatti 8.100 nuovi posti, mentre dalla distribuzione sono state aggiunte 5 mila nuove posizioni. Andrea Luecke, presidente della Fondazione Solar, ha spiegato:

L’industria del solare ha ancora una volta dimostrato di essere un potente motore di crescita per l’economica e l’occupazione negli Stati Uniti. Un segmento cresciuto dell’86% negli ultimi quattro anni, l’aggiunta di circa 81.000 posti di lavoro.

Secondo i dati del report il settore solare, rispetto ad altri segmenti dell’industria dell’energia statunitense, è cresciuto 20 volte più rapidamente: i nuovi lavoratori inoltre, sottolineano gli analisti, hanno salari mediamente maggiori e sono tendenzialmente più qualificati del resto dei dipendenti dell’industria energetica.

Secondo le stime di BW Research, entro il prossimo censimento il settore potrebbe arrivare ad aggiungere anche 210 mila nuovi posti di lavoro. Luecke ha concluso:

I nostri risultati mostrano che ogni 78 nuovi posti di lavoro creati negli Stati Uniti nel corso degli ultimi 12 mesi, uno proviene dall’industria solare: circa l’1,3% del totale delle nuove posizioni.

Per il quinto anno consecutivo, questo segmento sta attraendo professionisti altamente qualificati e ben pagati. La crescita del solare potrebbe invertire la congiunzione negativa e permettere che la nostra economia ne esca rafforzata.

16 gennaio 2015
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