Scuola e teatro per avvicinare i più giovani alla scienza. Questo il connubio trainante di Scienze in atto, l’iniziativa promossa dal Teatro Coccia di Novara in collaborazione con Eniscuola e Centro Ricerche Eni. Protagonisti i ragazzi delle scuole secondarie novaresi, con obiettivo del progetto quello di “avvicinare i ragazzi ai temi della scienza e favorirne una personale rielaborazione attraverso la creazione di testi”.

Fase finale del progetto Scienze in Atto che si è svolta ieri presso il Teatro Coccia di Novara, in un doppio appuntamento (ore 11 per le scuole e ore 21 per il pubblico) moderato dal duo comico Nuzzo Di Biase. In scena i testi elaborati dagli stessi studenti, a cui è stata data vita con il supporto di attori e registi professionisti. A coordinare il progetto la drammaturga Federica Di Rosa, che ha raccontato:

Tutto è accaduto con naturalezza, una tappa dopo l’altra: la ricerca ha indicato la strada alla scrittura, la scrittura ha fatto nascere tre storie nuove e le storie ora vivono delle discussioni dei ragazzi che cercano una metafora, scelgono le parole adatte a un personaggio, decidono quale strada prendere.

Tema scelto per gli elaborati, dei tre proposti, quello dei concentratori solari luminescenti, che ha ricevuto più “like” Facebook tra le clip Briciole di Scienza realizzate dalla Fondazione Eni Enrico Mattei. La prima fase di lavoro è stata quella di raccolta e ricerca, affidata agli studenti della 5CA dell’ITI “Omar” e svoltasi presso il “Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente” di Novara. Come ha riferito Carlo Perego, direttore e senior vice president del Centro:

Al Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente lavoriamo da anni allo sviluppo di nuove tecnologie per le energie rinnovabili e per la salvaguardia dell’ambiente. Con Scienze in atto abbiamo sperimentato un modo nuovo per avvicinare i giovani novaresi e le loro scuole e per discutere insieme a loro i due aspetti che condizioneranno il loro futuro: la domanda di energia e la difesa dell’ecosistema. È stata anche un’occasione originale per condividere insieme a loro la passione per la ricerca e l’innovazione.

Fase di ricerca che è stata seguita da quella di scrittura, che ha preso il via a gennaio 2016 ed è stata realizzata dagli studenti delle classi 4B e 3C del Liceo “Casorati” e 3C del Liceo “Antonelli” con l’aiuto di drammaturghi e compositori professionisti. Tre le opere finali: uno spettacolo di prosa, un cortometraggio e un spettacolo musicale. Secondo quanto ha sottolineato la direttrice del Teatro Coccia, Renata Rapetti:

Scienze in atto è un progetto a cui teniamo particolarmente per più di un aspetto: crea un ponte tra la chimica e il teatro e insegna tutto quello che c’è “dietro” un lavoro: dietro la ricerca e dietro una messa in scena. Questo di Novara è un “progetto pilota”, un format che speriamo venga esportato anche in tante altre città.

Questo ci rende ancora più orgogliosi. Ringrazio Eniscuola e il Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente per aver creduto immediatamente in questa nostra idea e per aver fornito tante professionalità al “servizio” degli studenti.

19 maggio 2016
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