Il Gruppo Enel ha presentato ai suoi investitori il piano strategico 2016-2019. Tra le misure messe in atto dal colosso energetico rientra l’integrazione societaria di Enel Green Power. In una nota la compagnia ha spiegato che la mossa è volta a semplificare la struttura organizzativa del Gruppo per creare più valore.

La partecipazione al 100% di Enel Green Power secondo il Gruppo permetterà di conseguire numerosi vantaggi, primo tra tutti un’accelerazione nello sviluppo delle energie rinnovabili.

Enel spiega che la riorganizzazione del Gruppo ridurrà la volatilità della produzione energetica, rendendo i prezzi più competitivi. Tutte le unità del Gruppo Enel inoltre potranno trarre beneficio dalle buone pratiche già adottate da EGP, migliorando la loro efficienza.

Per i clienti l’integrazione si tradurrà in un’offerta più ampia di soluzioni sostenibili per ridurre i consumi di energia. Il Gruppo Enel nei prossimi anni intende garantire un’integrazione sempre maggiore delle fonti rinnovabili nelle reti energetiche, cogliendo le nuove opportunità di business aperte dallo sviluppo della generazione distribuita.

Per effetto della riorganizzazione le attività italiane resteranno in capo a EGP, mentre le partecipazioni estere in capo a Egp International B.V. passeranno a Enel. Il Gruppo rilascerà agli azionisti di EGP nuove azioni Enel. Per ogni azione EGP gli azionisti riceveranno 0,486 azioni Enel.

L’integrazione di Enel Green Power approvata dal Cda verrà formalizzata all’inizio del 2016 nel corso delle assemblee straordinarie in calendario per l’11 gennaio 2016.

Il nuovo piano del Gruppo fissa obiettivi di efficienza più ambiziosi per il periodo 2014-2019. Il colosso punta a risparmiare 1,8 miliardi di euro tagliando di 1 miliardo di euro i costi operativi e di 800 milioni di euro gli investimenti in manutenzione. Alla crescita industriale verranno destinati altri 2,7 miliardi di euro. La società nei prossimi anni riorganizzerà inoltre le sue attività in America Latina.

Per quanto riguarda il pagamento dei dividendi per il 2015 resta confermato il dividendo minimo di 0,16 euro. Nel 2016 il valore salirà a quota 0,18 euro. Il nuovo piano del Gruppo Enel prevede un aumento del 30% degli investimenti in Italia. Nei prossimi 4 anni verranno installati 21 milioni di nuovi contatori elettronici.

Entro il 2019 il mix di generazione del Gruppo raggiungerà oltre il 50% di utilizzo di fonti pulite. L’aumento cumulato dell’EBITDA di crescita ammonterà a 7,2 miliardi di euro. Francesco Starace, Ad e direttore generale del Gruppo Enel, ha spiegato che Enel Green Power sarà al centro del modello integrato di business della compagnia:

La piena integrazione di EGP nel Gruppo Enel ci permetterà di accelerare sia la crescita di EGP sia quella delle altre linee di business.

Francesco Venturini, Ad e direttore generale di Enel Green Power, ha sottolineato che l’operazione arriva in un momento cruciale per il settore energetico, contraddistinto dalla crescente competitività delle energie rinnovabili:

Il potenziamento della capacità di investimento e la maggiore flessibilità nel cogliere le opportunità di mercato sono solo alcuni dei principali benefici di questa operazione.

18 novembre 2015
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