Sono numeri assolutamente positivi quelli che emergono dai dati Enel relativi al primo quadrimestre del 2011. Gli allacci riferibili al comparto energie rinnovabili ammontano a oltre 2Gw, dati in netto miglioramento rispetto al 2010. Ottimi i risultati in Lombardia, dove con 350Mw si registra il 17,5% rispetto al totale nazionale.

Ottimismo anche sul fronte delle interruzioni del servizio, con dati confortanti provenienti da tutta Italia. In generale si registra una media di interruzione del servizio pari a 45 minuti, a fronte di obiettivi richiesti dall’Autorità per l’energia di 54 minuti. Risultati importanti che dimostrano come il settore rinnovabili sia in crescita anche nel nostro paese. Inoltre, rilevanti sono anche le percentuali delle pratiche d’allaccio andate a buon fine, ben il 99%, riferite ad aziende che usufruiscono degli incentivi.

Cifre che forniscono il polso di come stia crescendo il volume delle energie rinnovabili in Italia. Sempre in Lombardia sia parla di 8.341 nuovi centrali aperte, mentre in Calabria sono 1.274 a fronte di un aumento totale degli impianti che producono energie pulite pari al 115%. Numeri ancora più rilevanti se pensiamo al miglioramento nella qualità del servizio fornito.

Se i tempi medi nazionali di interruzione del servizio per cliente su base annua ammontano a 45 minuti, comunque già al di sotto del limite imposto dall’Autorità, in alcune zone di eccellenza i risultati raggiunti parlano addirittura di 20 minuti di interruzione in Friuli e di 24 in Emilia Romagna. Cifre in miglioramento nel nostro paese in media di 10 minuti, mentre il Molise si mette in evidenza con un calo di 19 minuti e la Basilicata con 30. Molto buone anche le stime generali al Sud, dove ci si attesta sui 13 minuti in meno rispetto al 2010.

Positivo anche il dato delle interruzioni medie per cliente, con in media 4,13 stop a fronte del tetto dei 4,65 massimi imposti dall’Autorità per l’Energia.

11 maggio 2011
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