Emissioni di CO2 impoveriranno i raccolti minacciando la salute umana

L’inquinamento da CO2 minaccia i raccolti agricoli e rappresenterà un rischio per la salute umana. Le emissioni di anidride carbonica non minacciano soltanto il clima, in termini di desertificazione, effetto serra e riscaldamento globale, ma anche per quanto riguarda la nutrizione. Le sostanze benefiche contenute negli alimenti ortofrutticoli subiranno un calo rispetto ai livelli attuali, aprendo la porta a stati carenziali vitaminici e di minerali.

Gli effetti futuri della CO2 sulla salute umana sono stati scoperti dai ricercatori Matthew Smith (Department of Environmental Health – Harvard Chan School of Public Health di Boston) e Samuel Myers (Harvard University Center for the Environment di Cambridge) e descritti sulla rivista Nature Climate Change.

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Secondo le previsioni dei due scienziati l’incremento dei livelli di concentrazione del gas a effetto serra nell’atmosfera porterà nel 2050 alla carenza di zinco 175 milioni di persone in più rispetto ai dati attuali; l’aumento dei casi di carenza di proteine sarà di 122 milioni di individui. Secondo quanto affermato da Smith e Myers:

I livelli di anidride carbonica in atmosfera supereranno le 550 parti per milione nei prossimi 30-80 anni. È già stato osservato che molti raccolti alimentari cresciuti con questi livelli di concentrazione di anidride carbonica hanno un contenuto di proteine, zinco e ferro inferiore del 3-17% rispetto a quelli che crescono alle concentrazioni attuali.

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Gli effetti negativi più importanti sono attesi in Asia, Africa e più in generale nei Paesi dove è più alto il livello di malnutrizione. Oltre alle carenze di zinco e proteine, hanno concluso i ricercatori, altri stati carenziali sono attesi:

Circa un miliardo e mezzo di bambini sotto i 5 anni e donne in età da allattamento vivranno in regioni che identifichiamo ad alto rischio per carenza di ferro, ossia in cui si registrerà un calo del 4% nell’apporto di ferro dagli alimenti e, di conseguenza, un aumento del 20% della prevalenza delle anemie.

28 agosto 2018
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