Emissioni CO2: Svezia zero emission entro il 2045

Nella lotta contro le emissioni di CO2, particolarmente dannose per la natura, la Svezia ha annunciato obiettivi molto ambiziosi. Il Paese mira a diventare “carbon-free” entro il 2045, cinque anni prima di quello che si era stabilito durante la firma dell’Accordo sul clima di Parigi nel 2015.

La nazione diventerà la prima ad aumentare significativamente il suo impegno nei confronti dell’Accordo di Parigi. Il Governo vuole creare un Consiglio indipendente per la Politica Climatica per tenere traccia dei propri progressi e richiederà che il piano d’azione venga aggiornato ogni quattro anni.

Il progetto complessivo vedrà un taglio di tutte le emissioni di CO2 dell’85% e poi compenserà il resto investendo in altri progetti all’estero, sollecitando altre nazioni a non inquinare e a piantare più alberi.

Il nuovo impegno che ha preso la Svezia stabilisce così un obiettivo senza precedenti, come quello di essere completamente libera dal carbonio, ma non è una novità per questa nazione che, nel campo della politica energetica sostenibile è sorprendentemente avanti. La Svezia ha già raggiunto il proprio obiettivo di ottenere il 50 per cento di tutta l’energia elettrica da fonti rinnovabili otto anni prima. La scadenza era il 2020, ma questa nazione c’è già riuscita.

L’annuncio della Svezia è in netto contrasto con quello che è venuto fuori dagli Stati Uniti nelle ultime settimane, soprattutto per quanto riguarda la decisione di Trump di far uscire gli USA dall’accordo sul clima di Parigi.

29 giugno 2017
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