L’agricoltura e le foreste possono sottrarre CO2 dall’atmosfera aiutando l’Italia a ridurre le emissioni di gas serra. A sostenerlo è il Coordinamento FREE nel corso di un convegno che si è svolto a Roma dal titolo “Sottrarre CO2 all’atmosfera sviluppando l’agricoltura e il patrimonio boschivo”.

Il presidente del Coordinamento FREE Gianni Silvestrini ha ricordato che le foreste e l’agricoltura sono responsabili del 25% delle emissioni di gas serra, ma rappresentano anche uno dei più grandi serbatoi di carbonio. La capacità di stoccaggio della CO2 di suoli e foreste supera di 4 volte il potenziale dell’atmosfera. Alla luce di questi dati gli esperti invitano a preservare i terreni agricoli e le foreste per mitigare il riscaldamento globale e centrare i target sulla riduzione delle emissioni fissati alla COP21 di Parigi.

Nei prossimi anni le politiche agro-forestali italiane dovranno puntare sull’innovazione e sulla sostenibilità ambientale. Tra i terreni da esplorare il Coordinamento FREE annovera la produzione di biometano volta all’arricchimento dei suoli di carbonio. L’Italia come gli altri Paesi dovrà impegnarsi per combattere la desertificazione e l’urbanizzazione selvaggia che stanno sottraendo spazio alle foreste e alle coltivazioni.

Il Coordinamento FREE ha invitato l’Italia ad aderire al progetto #4pour1000, un’alleanza globale promossa per sostenere il sequestro del carbonio nei suoli. L’appello a una maggiore attenzione al sequestro biologico del carbonio è stato esteso a tutti gli attori della filiera agricola e forestale.

La tutela delle foreste e dei suoli agricoli rappresenta un’arma efficace non soltanto contro i cambiamenti climatici, ma anche per prevenire il dissesto idrogeologico, una piaga per il Paese che causa decine di vittime ogni anno e costi collettivi elevati. Silvestrini si augura che presto le politiche ambientali internazionali diano più rilievo al sequestro biologico del carbonio:

È possibile che nei prossimi anni come già fatto per le foreste in passato si possa a livello del processo negoziale sul clima dare un valore economico al carbonio stoccato nei suoli.

Insieme alla produzione di biogas e biometano e di beni agroalimentari lo stoccaggio del carbonio rappresenterebbe un’ulteriore fonte di reddito per gli agricoltori di tutto il mondo.

27 gennaio 2016
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