Il nuovo report “How Clean are Europe’s Cars” sulle emissioni di CO2 delle auto europee, redatto da Transport & Environment, vede il gruppo FIAT cedere a Renault il primato di casa automobilistica con i veicoli più efficienti e meno inquinanti. Secondo i dati diffusi dal rapporto, FIAT è in ritardo di un anno sulla tabella di marcia e raggiungerà solo nel 2022 gli obiettivi europei sulla riduzione delle emissioni dei veicoli.

L’analisi ha preso in esame gli sforzi dei costruttori per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, stabiliti in modo vincolante dall’Unione Europea. Entro il 2021, infatti, tutte le nuove auto vendute in Europa dovranno emettere in media non più di 95 grammi di anidride carbonica per chilometro. Un obiettivo ambizioso che sarà preceduto da un target intermedio, per permettere alle case automobilistiche di migliorare la tecnologia dei motori e l’efficienza dei veicoli. Entro il 2015 le auto nuove non potranno emettere più di 130 grammi di CO2 per chilometro.

Gli analisti di Transport & Environment hanno utilizzato i dati della European Environment Agency relativi ai progressi compiuti dalle case automobilistiche lo scorso anno. Cinque case automobilistiche europee sarebbero sulla buona strada e riusciranno a raggiungere addirittura in anticipo i target comunitari. Si tratta di Volvo, Toyota, Peugeot-Citroen, Renault, Ford e Daimler. Volkswagen e Nissan, invece, marciano alla giusta andatura per centrare gli obiettivi entro il 2021.

A restare indietro, oltre a FIAT, è BMW che rischia addirittura di raggiungere con tre anni di ritardo, nel 2024, gli obiettivi di riduzione delle emissioni del 2021. Il passo più grande lo scorso anno lo ha compiuto invece Volvo, che ha ridotto le emissioni della sua flotta dell’8%. I dati mostrano come a fare la differenza nella produzione di auto meno inquinanti non sia tanto il tipo e la dimensione dei veicoli prodotti, quanto la strategia aziendale più o meno sostenibile.

28 maggio 2014
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I vostri commenti
mexsilvio, mercoledì 28 maggio 2014 alle20:06 ha scritto: rispondi »

dalle notizie che arrivano da Bruxelles sembra il contrario ...i parametri

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