Il neo-sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha da tempo lanciato l’allarme rifiuti, cercando aiuti per risolvere l’emergenza attuale, in modo da poter poi mettere mano al ciclo ordinario. Pochissimi enti pubblici hanno risposto, però, positivamente e lo stesso governo ha lavorato con il persistente ostruzionismo della Lega Nord. A sorpresa, a venir in contro ai napoletani potrebbe però essere la stessa “capitale industriale del Nord”, l’operosa Milano.

Giuliano Pisapia, eletto sindaco meneghino contestualmente a De Magistris, ha, infatti, aperto alla possibilità di accogliere parte della spazzatura partenopea nelle proprie discariche e nei propri inceneritori. Mentre, però, la situazione viene valutata attentamente, l’amministrazione ha deciso di prestare comunque alcuni auto-compattarori, che stanno già lasciando Milano alla volta di Napoli. La situazione è stata spiegata dall’assessore comunale all’Ambiente, Pierfrancesco Maran:

Siamo pronti a dare una mano ai nostri amici napoletani. Già a dicembre l’invio dei nostri compattatori era stato utile e molto gradito dall’amministrazione. Purtroppo in questo periodo il termovalorizzatore Silla 2 è in manutenzione e lo sarà fino a settembre e ha una capacità sufficiente a garantire lo smaltimento dei rifiuti milanesi. Ma tutto quello che potremo fare lo faremo. Anche perché contiamo sul fatto che in estate la nostra produzione di rifiuti cittadini diminuisce. Quello che è certo è che Milano non è ideologicamente contraria ad aiutare Napoli in questo momento.

E se la Lega Nord si è messa di traverso anche stavolta, ricordando come la città abbia già pagato abbastanza per la spazzatura altrui, più possibilisti si sono dimostrate voci interne al PDL:

Quella della Lega è una posizione preconcetta che non condividiamo. Se pagano e abbiamo la capacità di trattare quei rifiuti, non si capisce perché dobbiamo impedire che arrivino. In Lombardia abbiamo dei termovalorizzatori che sono una grande risorsa, perché dobbiamo far guadagnare sempre solo i tedeschi-

Difficilmente l’aiuto di Milano sarà da solo decisivo a risolvere l’emergenza; ad ogni modo, sarebbe un segnale importante da non sottovalutare.

4 luglio 2011
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
Ospite, lunedì 4 luglio 2011 alle18:27 ha scritto: rispondi »

sono decisamente contraria a intervenire ancora in aiuto aNapoli. E' troppo tempo che interveniamo e il risultato è che non c'è fine all'aiuto. Cosa diceva Padoa Schioppa " bamboccioni" e vale anche per Napoli

Lascia un commento