Emergenza legionella a Bresso: sale il numero delle vittime

Continuano ad aumentare le vittime dell’emergenza legionella a Bresso, nel milanese, e i casi di contagio, saliti rispettivamente a 3 e a 18, del batterio killer che vive nell’acqua e che si sta cercando di capire come si sia diffuso e come, nel giro di così pochi giorni, sia riuscito a infettare così tante persone.

Come riportato da La Repubblica, dopo i casi di due anziani – un uomo e una donna di 94 anni – morti per legionella all’inizio della settimana in corso, è appena deceduta un’altra donna (di 84 anni) per le complicanze sopraggiunte dopo aver contratto questo pericoloso batterio, che si trasmette tramite le goccioline di vapore.

=> Scopri i sintomi e la prevenzione della legionella

Adesso il Comune di Bresso, guidato dal sindaco Simone Cairo, sta effettuando analisi e campionamenti per risalire all’origine della diffusione e a come abbia infettato 18 individui in pochissimo tempo. Ha spiegato l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera:

Regione Lombardia, tramite il dipartimento di Igiene e prevenzione sanitaria dell’Ats Milano, ha immediatamente attivato gli approfondimenti in relazione alle possibili fonti di contagio attraverso l’analisi, tuttora in corso per le ultime segnalazioni, degli ambienti frequentati dai pazienti nel periodo di incubazione della malattia, compreso tra i 2 e i 10 giorni antecedenti l’inizio dei sintomi. In accordo con il sindaco di Bresso, Simone Cairo, è stata costituita una task force presso il Municipio che sta coordinando gli interventi e fornendo le informazioni ai cittadini.

=> Leggi i rischi più alti della Legionella con rubinetti e lavandini in acciaio inox

Intanto, per le strade della città di Bresso sono apparsi cartelli contenenti un decalogo in cui il Comune spiega come prevenire le legionella e tutelarsi da questa minaccia, che torna a distanza di 4 anni nella medesima zona: infatti, nel 2014, si era verificata una situazione analoga con però un più basso numero di ammalati.

25 luglio 2018
Immagini:
Lascia un commento