Emergenza caldo anche per cani e gatti: cosa fare?

Il mese di agosto si apre con una delle settimane estive più calde di sempre: in tutta Italia le temperature sono abbondantemente sopra la media, con picchi anche di 39 e 40 gradi in alcune zone dello Stivale. Con quest’afa soffocante non sono solo gli umani, in particolari bambini e anziani, a rischiare i maggiori effetti sulla salute. Bisogna prestare attenzione anche agli amici a quattro zampe, come cani e gatti, provvedendo alla loro sicurezza. L’Enpa di Treviso, così come riferisce la testata OggiTreviso, ha quindi deciso di diramare alcune utili informazioni, ovviamente valide su tutto il territorio nazionale.

La prima regola da rispettare, così come ribadito più volte nel corso delle ultime settimane, è quella di non lasciare mai cani e gatti all’interno di un’auto parcheggiata, anche se i finestrini sono abbassati. In pochi minuti la vettura si può trasformare in un vero e proprio forno, raggiungendo anche i 70 gradi, causando la morte degli amici quadrupedi. Ancora, bisogna prestare attenzione al colpo del calore, che può manifestarsi in qualsiasi momento della giornata, ad esempio durante la classica passeggiata. Se la pelle è molto calda, l’animale risulta barcollante e presenta un respiro affannoso, è necessario rivolgersi immediatamente al veterinario per un sospetto caso di ipertermia. Nel frattempo, si possono applicare panni di acqua fredda o siberini di ghiaccio – protetti da un apposito panno – sull’interno delle cosce nel tentativo di abbassare la temperatura corporea. Per le classiche passeggiate, si approfitti della prima mattina o della tarda sera, per evitare le ore più bollenti della giornata.

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Nonostante siano ricoperti di pelo, anche cani e gatti possono essere soggetti alle scottature solari. Sebbene l’abbondanza del manto possa di primo acchito far pensare a un eccessivo surriscaldamento corporeo, è in realtà sbagliato rasare completamente l’animale, poiché lo esporrebbe ai dannosi raggi solari. Utile è invece una tosatura, soprattutto per gli esemplari a pelo lungo, lasciando comunque il manto lungo qualche centimetro. Sulle zone scoperte, come le zampe o le aree bianche della pelle, su consiglio veterinario si può applicare una crema solare: è bene scegliere prodotti certificati per l’uso sull’animale, affinché non vi siano conseguenze sgradite.

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Infine, all’aumentare delle temperature possono crescere anche gli attacchi di insetti fastidiosi per cani e gatti: è quindi necessario controllare di frequente la presenza di pulci e zecche, ricorrendo poi ad opportuni trattamenti antiparassitari.

1 agosto 2018
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