La storia del piccolo Elma ha colpito i sostenitori dell’Edgar’s Mission Farm Sanctuary per la sua tenerezza, i quali ne hanno potuto fare la conoscenza solo per un caso fortuito del destino. Il piccolo agnellino è stato intercettato per la prima volta da una coppia in viaggio su una strada principale a Victoria, in Australia. I due hanno potuto scorgere un gregge di ovini all’interno dei prati nei pressi della zona di transito, ma la presenza di un agnellino ha catturato la loro attenzione. Il piccolo era fermo immobile accanto ai bordi della carreggiata, lontano dai suoi simili. La coppia mossa a compassione ha deciso di controllare le condizioni del piccolo, scoprendo così un cucciolo appena nato ancora ricoperto dal liquido amniotico e con il cordone ombelicale attaccato. Solo poche ore di vita e già un’esistenza in pericolo.

Marito e moglie non si sono persi d’animo e hanno chiesto supporto a un veterinario, dove hanno condotto l’agnellino per le prime visite. Il medico ha potuto così appurare uno stato di salute critico: il cucciolo era così piccolo che non aveva ricevuto il colostro materno durante le prime ventiquattro ore di vita. Elemento importante per una crescita sana, che permette di proteggere i piccoli fino a quando non sviluppano un loro sistema immunitario autonomo. E per questo l’agnellino era vittima di una serie infezioni che lo stavano debilitando, conducendolo rapidamente alla morte. Dopo le prime cure di rito la coppia ha deciso di rivolgere una richiesta di aiuto a Pam Ahern della Edgar’s Mission Farm Sanctuary, che ha deciso di accogliere subito l’agnellino.

Nonostante le probabilità scarse di sopravvivenza, il piccolo ha superato la fase critica. Una serie di dolorose punture di antibiotico hanno permesso al gracile esemplare di riprendere le forze, sviluppare i propri anticorpi e abbandonare per sempre la condizione di malattia. Elma ha così sviluppato una forma di fiducia, affetto e amore molto profondo nei confronti dello staff della struttura. È un animale molto sensibile e discreto che dorme accanto al letto di Pam, non crea confusione ma attende paziente come un cagnolino. A differenza dell’agnellino Fifi, dall’animo più festoso, Elma appare più timido e tranquillo mentre gira per la struttura con maglioncini in misura che lo proteggono dal freddo.

20 giugno 2016
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