L’abbiamo vista ieri sera come gran cerimoniere della serata degli Oscar, eppure l’incredibile Ellen DeGeneres non è solo un condensato di ironia pura. L’attrice nonché comica, doppiatrice e conduttrice televisiva amata da tutti gli americani, possiede anche un cuore animalista. Da anni, attraverso il suo talk show, cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti della salvaguardia di cani e gatti. In particolare quelli che vivono in rifugio una vita di solitudine, privazione e fame.

Sia in prima persona che attraverso il suo programma, sprona all’adozione e al recupero degli animali che languono nei canili. Lei stessa è artefice di molti salvataggi, ma la sua immagine è legata di sovente a campagne in favore del benessere e la cura dei cani e gatti di casa e trovatelli. Ora l’attrice, che è socia della società di pet food Halo, ha deciso di mettere in atto una collaborazione con Freekibble.com in linea gli Academy Awards appena conclusi. I 20 nomi candidati, che hanno sfiorato la statuetta senza vincerla, hanno ricevuto un sacchetto a cui è vincolata la donazione di 10.000 pasti naturali presso rifugi e organizzazioni di soccorso.

Una serie di buste ricche di prodotti di lusso, piccola consolazione per i 20 non vincitori, che ripagheranno gli attori della sconfitta ma al contempo garantiranno cibo e benessere per animali meno fortunati. David Yaskulka, vicepresidente della sezione marketing e comunicazione della Halo, ha così commentato:

Sappiamo che molte star sono generose e benevole, quindi abbiamo deciso di ripagare il loro impegno con qualcosa che significherà molto per loro.

Halo, in tandem con Freekibble.com, dona annualmente 1,5 milioni di pasti per canili e rifugi, il bottino degli Oscar si allinea con la filosofia del duo incentrata sull’altruismo e le donazioni. Ellen DeGeneres, parte integrante dell’azienda alimentare, ha voluto fortemente portare questa iniziativa anche nell’ambiente legato all’Academy. Un’occasione importantissima per incentivare adozioni, aiuti e donazioni di cibo.

3 marzo 2014
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