Eliminare l’odore di sudore dai capi sportivi

Il piacere dell’attività fisica e della vita salutare coinvolge sempre più italiani e, complice anche l’aumentata richiesta, anche i capi sportivi si adeguano: sul mercato appaiono ogni giorno dei nuovi tessuti, molto spesso high-tech, capaci di garantire grande traspirazione, di asciugarsi velocemente in caso di umidità e di offrire il massimo confort durante lo sport. La nota dolente, tuttavia, sopraggiunge quando ci si appresta al lavaggio di questi vestiti: non capita di rado, infatti, che gli abiti continuino a presentare un odore di sudore persistente, nonostante numerosi lavaggi in lavatrice. Che fare?

Riportare i capi della palestra alla loro naturale freschezza è molto semplice, basta seguire alcune abitudini positive, nonché impiegare alcuni rimedi naturali. Di seguito, qualche utile consiglio.

Aria prima di lavare

Stendino

Non è affatto infrequente che, nel momento di cambiarsi in spogliatoio, si infilino di fretta e furia i capi sportivi sudati nel borsone, per poi dimenticarsene una volta giunti a casa. Data la chiusura pressoché ermetica della sacca, però, i batteri si moltiplicano velocemente, rendendo più pesante e persistente la sensazione di sudore. E, nonostante un lavaggio intenso in lavatrice, questo odore sgradevole potrebbe rimanere inalterato nel tempo.

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Per ovviare a questo problema, è bene stendere i vestiti sporchi per qualche ora prima di riporli in lavatrice, affinché possano essere esposti all’azione benefica dell’aria. Sottoporre i tessuti a piccole correnti, infatti, è efficace per rimuovere parte dell’olezzo, rendendolo meno fastidioso all’olfatto, nonché aiuta certamente il successivo ciclo nell’elettrodomestico. Chi può approfittare di un balcone oppure di un giardino, può addirittura esporre questi panni all’aria fresca per tutta la notte, per poi lavare il tutto di primo mattino.

Rovesciare i capi

Lavatrice

Uno degli errori più frequenti quando si prepara la lavatrice è, come in molti sapranno, dimenticarsi di rovesciare i capi. Si tratta di una misura utile per qualsiasi tipo di lavaggio e tessuto, soprattutto per preservare i colori. Lo stesso suggerimento dovrebbe essere seguito quando si stende, poiché l’azione del sole può scolorire i tessuti, rendendoli poco gradevoli alla vista ed eccessivamente consumati.

Questa considerazione è del tutto fondamentale per gli abiti da palestra o da workout all’aperto, impregnati di sudore e tossine: poiché la parte del tessuto a diretto contatto con la pelle è quella interna, e quindi quella più soggetta ad assorbire gli odori, rovesciando i capi prima del ciclo in lavatrice si assicura una pulizia più profonda. Le aree critiche saranno infatti più facilmente raggiunte dal detergente, con un’azione rigenerante sulle fibre.

Ammorbidente e asciugatura

Panni stesi

Non sempre l’uso dell’ammorbidente si rivela indicato per i capi sportivi, soprattutto per quelli tecnici. A volte può capitare che il prodotto incida sull’elasticità delle fibre, rendendo quindi il vestito meno aderente, inoltre potrebbe aggiungere uno strato quasi impenetrabile sulle fibre stesse, rendendo più difficile la rimozione dell’odore. Per questa ragione, prima di impiegare l’ammorbidente, è bene leggere a fondo l’etichetta dei capi o, ancora, chiedere informazioni al produttore.

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Sul fronte dell’asciugatura, per i vestiti da palestra è sempre consigliabile un’esposizione naturale, affinché i tessuti siano esposti a lungo all’azione dell’aria e possano perdere qualsiasi olezzo sgradito residuo. Se non si avesse la possibilità o il tempo di provvedere naturalmente – ad esempio in inverno, quando temperatura e umidità non permettono di eliminare l’acqua dalle fibre con tempistiche soddisfacenti – si può ricorrere all’asciugatrice, scegliendo però un ciclo mediamente lento e a basse temperature.

Rimedi naturali

Bicarbonato

Sono molti i rimedi naturali che possono essere impiegati per ridurre l’odore di sudore dai capi sportivi, molti dei quali da usare come pre-trattante prima del lavaggio. Il primo passo, però, è verificare la resistenza degli abiti al prodotto scelto, versandone qualche goccia su un’area nascosta e monitorando la resistenza del colore e dell’elasticità delle fibre.

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Un cucchiaio di bicarbonato in aggiunta al normale detersivo potrebbe sensibilmente ridurre l’odore, dato il suo elevatissimo potere assorbente, così come dell’aceto direttamente nel cassetto della lavatrice, data la sua azione fortemente igienizzante. Ancora, si possono trattare le aree critiche di maglie e pantaloncini – come ascelle e cavallo – con una crema fatta in casa a base di sapone di Marsiglia e acqua, ma anche inserire qualche goccia di acqua e Tea Tree Oil nel cassetto dell’ammorbidente. Oltre all’azione antibatterica, questo rimedio porta freschezza e un profumo di pulito.

24 giugno 2018
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