L’attenzione verso l’ambiente passa anche per una maggior consapevolezza sullo sfruttamento dell’energia elettrica, soprattutto in merito alla sua produzione. L’elettricità, quella risorsa ormai irrinunciabile per la nostra quotidianità, non sempre infatti deriva da un processo di generazione propriamente green. Impianti a termovalorizzazione e rinnovo dell’idea nucleare, ad esempio, ben sottolineano come l’energia elettrica possa essere fonte di pericolosi danni per l’ambiente.

Negli ultimi tempi, fortunatamente, sono apparse sul mercato delle offerte di fornitura create appositamente per l’utenza più esigente, con contratti di distribuzione elettrica provenienti da fonti rinnovabili. Ma cosa si intende per energia green? Fan parte dell’elettricità ecosostenibile, ovvero a basso o a zero impatto sull’ambiente, le centrali eoliche, solari e, in misura minore, idroelettiche. Per queste ultime, infatti, sarà necessario verificare che gli impianti non mettano a rischio la vita della fauna acquifera, con strutture che prevedano appositi filtri per evitare che pesci e altri animali finiscano mortalmente nelle turbine e, non ultimo, derivanti da una progettazione architettonica che si inserisca favorevolmente nell’habitat esistente senza distruggerlo.

Alcune immagini sulle più comuni fonti di energia rinnovabile totalmente green, come l'eolico e il solare.

Il metodo più semplice per ottenere elettricità green è sicuramente montare dei pannelli fotovoltaici sul tetto della propria abitazione, magari approfittando degli incentivi statali. Qualora questo non fosse possibile, come in caso di condomini e di budget limitato, è possibile affidarsi alla liberalizzazione del mercato dell’energia e scegliere un operatore ecocompatibile. Di seguito, alcune proposte fra i produttori più noti.

Sorgenia da tempo propone contratti green, grazie a una produzione basata sull’eolico, il solare, l’idroelettrico di ultima generazione, le biomasse e il termoelettrico a bassa emissione di sostanze nocive per l’aria. Le tariffe variano a seconda delle esigenze del consumatore, sia esso residenziale o industriale. I prezzi domestici presentano sia opzioni fisse che biorarie. “Senza Pensieri” si basa su un prezzo fisso di 11 euro per ogni kWh di potenza minima contrattuale, con un aumento a seconda dell’energia mensile richiesta. “Libero casa“, invece, parte da un minimo di 0,10499 euro/kWh fino a un massimo di 0,08900 euro/kWh, a seconda sia scelta la tariffa monoraria o bioraria. Il contratto permette di risparmiare fino a 475 Kg di anidride carbonica all’anno.

Il network Lifegate, già noto per le numerose iniziative a salvaguardia della natura, ha da qualche tempo lanciato la propria offerta a impatto zero: l’energia prodotta viene compensata con interventi di recupero delle sostante inquinanti eventualmente emesse, come la riforestazione per abbattere il problema dell’anidride carbonica. Per questo scopo, la società si avvale della collaborazione con Edison Casa e, grazie a Lifegate Energy, si propone di riforestare 23.000 metri quadri per ogni gigawatt ora prodotto. I dettagli tariffari possono essere richiesti direttamente all’azienda, compilando prima un apposito form.

Anche Enel, il primo fornitore nazionale, ha lanciato una propria offerta sostenibile. “Tutto compreso green“, infatti, prevede la fornitura di energia 100% ecologica grazie all’azzeramento dell’emissione di anidride carbonica, e prevede quattro tariffe fisse a seconda delle proprie esigenze, da un minimo di 19 a un massimo di 65 euro mensili.

Acea prevede la tariffa “Sostenibile Più“, con prezzi variabili a seconda di quanto fissato dal garante come minimo contrattuale. Energit, invece, propone “Ecoluce” con prezzo bloccato per 12 mesi e certificato Renewable Energy Certificate System. Per informazioni sulle tariffe, tuttavia, occorre chiamare il servizio clienti all’apposito numero 800.19.22.22.

21 febbraio 2011
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