Non trova freno la piaga del bracconaggio in Africa, prima responsabile della progressiva scomparsa dei grandi pachidermi nel continente. Questi animali sono diminuiti del 30% in pochissimi anni, così come ha di recente dimostrato il Great Elephant Census, e rischiano di scomparire definitivamente se non verranno messe in atto delle misure più severe ed efficaci per la loro conversazione. Eppure, proprio dallo studio sopracitato, si è scoperto come questi grandi esemplari africani si stiano spontaneamente spostando in Botswana, evitando così le zone più dense di cacciatori.

I dati sulla sopravvivenza degli elefanti sono sempre più preoccupanti: in soli 7 anni, così come già ricordato, il loro numero è calato del 30%: oggi sono circa 350.000, un numero molto ridotto se si considera come, agli inizi del ‘900, popolassero il continente con qualche milione di esemplari. Il Botswana, tuttavia, ospita la popolazione più elevata di questi pachidermi, pari a 130.451 capi, molti dei quali giunti spontaneamente nella nazione. Questo perché, come dimostrano le riprese aeree effettuate proprio per il grande censimento reso noto la scorsa settimana, questi animali avrebbero imparato a comprendere quali siano le zone più a rischio, nonché come evitarle.

Il Botswana è noto per delle norme decisamente più restrittive, rispetto ad altre nazioni africane, sul fronte della lotta al bracconaggio. Inoltre, da diverso tempo collabora proficuamente con diverse organizzazioni internazionali per la salvaguardia dei grandi pachidermi, ad esempio con Elephants Without Border, affinché durante spostamenti e migrazioni gli animali rimangano in piena sicurezza. Sebbene siano necessari ulteriori studi, è possibile che i pachidermi abbiano sviluppato delle capacità cognitive che permettono loro di identificare quali siano le zone più pericolose dal punto di vita del bracconaggio e, così, le eviterebbero per istinto. Lo conferma Otisitswe Broza Tiroyamodimo, direttore del dipartimento per la tutela della vita selvatica e dei parchi nazionali della nazione:

Stiamo ospitando molti elefanti rifugiati. Al momento, il numero di elefanti per chilometro quadrato è talmente elevato da determinare una forte pressione sull’ambiente.

Eppure, non sembra essere tutto rose e fiori quello che succede in questa nazione. Proprio Elephants Without Borders, così come riferisce BBC, nelle ultime settimane ha scovato 21 carcasse di pachidermi all’interno del territorio del Botswana, dovute all’azione dei bracconieri. Per quanto lo stato e le forme dell’ordine cerchino di contrastare i cacciatori di frodo, le organizzazioni criminali sembrano trovare comunque una via d’azione, grazie alle tecnologie sofisticate e al denaro di cui dispongono.

6 settembre 2016
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Fonte:
BBC
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