Le mire dei bracconieri di elefanti si allargano ben oltre al gettonato avorio, trovando nuove modalità per commerciare illecitamente derivati dai grandi pachidermi africani e asiatici. È quanto sottolinea l’organizzazione di tutela Elephant Family, nel rimarcare come di recente sempre più animali vengano rinvenuti senza vita e completamente scuoiati: a quanto sembra, la pelle d’elefante sarebbe divenuta particolarmente pregiata per la creazione di monili e gioielli.

La richiesta sarebbe particolarmente elevata sul mercato asiatico: la pelle degli elefanti viene modellata e lucidata, quindi tinta di un intenso colore rosso, dopodiché trasformata in bracciali, collane e altri accessori di bellezza. Ogni singolo gioiello supera abbondantemente i 75 dollari sul mercato nero e, a quanto sembra, la richiesta sarebbe in aumento poiché molti si sarebbero convinti di inesistenti proprietà curative derivanti dall’indossare questi monili.

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Solo lo scorso anno, oltre 60 pachidermi sono stati rinvenuti completamente scuoiati in Myanmar, mentre per il 2017 si sarebbe già a quota 66 esemplari. Un danno ambientale e alla biodiversità non da poco, considerato come le specie asiatiche si avvicino sempre con più velocità al punto di non ritorno prima dell’estinzione. Christy Williams, direttrice della sezione locale del WWF, ha così commentato:

Questa è l’ultima possibilità per gli elefanti del Myanmar. Il bracconaggio e la richiesta di pelle è a livelli mai visti. Se dovesse continuare, potrebbe portare alla completa estinzione degli elefanti qui.

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Nel giro di 20 anni, la popolazione locale di elefanti è stata letteralmente decimata: da 10.000 esemplari ai poco più di 1.400 attuali. Nonostante leggi sempre più severe, e accordi a livello internazionale, i bracconieri sembrano sempre sfuggire ai controlli, per un’uccisione indiscriminata di pachidermi. La pelle d’elefante, oltre che per i gioielli, è uno dei rimedi più diffusi nella medicina tradizionale cinese, poiché si ritiene tradizionalmente indicata per combattere il mal di stomaco, l’artrite e i piccoli problemi quotidiani dell’epidermide.

9 ottobre 2017
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