Elefanti: PETA contro Westworld, ma HBO si difende

Una nuova contrapposizione vede protagonista PETA, l’organizzazione per la difesa dei diritti degli animali, e un gruppo televisivo, l’emittente statunitense HBO. Così come riporta il Los Angeles Times, negli ultimi giorni l’associazione avrebbe criticato la serie tv “Westworld”, per l’impiego in una recente puntata di alcuni elefanti per le riprese. La produzione però si difende, sottolineando come nessun animale sia stato sottoposto a stress o maltrattamenti sul set dello show.

La questione è nata dall’apparizione di due elefanti indiani, impiegati per il trasporto delle persone, in una breve scena di una delle recenti puntate di “Westworld”, una delle serie televisive più amate del mondo. Secondo PETA, HBO e la produzione del telefilm avrebbero dovuto ricorrere a pachidermi creati in digitale, così come avvenuto per delle tigri apparse nella medesima puntata, anziché animali in carne e ossa. Una lettera sarebbe quindi stata inviata a Casey Bloys, presidente di HBO, così come riporta sempre il Los Angeles Times:

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Alla luce della crudeltà e dei rischi per la salute umana, così come della crescente opposizione per l’uso di animali a scopi di intrattenimento, chiediamo a HBO di non impiegare più animali in episodi futuri o in altre serie.

L’emittente televisiva, tuttavia, ha risposto alle richieste di PETA sottolineando come nessun animale abbia subito stress o maltrattamenti durante le riprese di Westworld, tanto che le condizioni degli elefanti sarebbero state costantemente monitorate da American Humane:

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Tutti gli animali presenti nelle serie HBO sono trattati con la massima cura e il massimo rispetto per la loro salute, sicurezza e benessere. Un rappresentante certificato in sicurezza animale dell’American Human è stato sempre presente durante le riprese di Westworld. AHA ha confermato che tutti gli animali sono stati trattati rispettosamente, tanto che la produzione ha ricevuto la certificazione “Nessun animale è stato maltrattato per questa serie”.

9 maggio 2018
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