Elefante muore di fame perché lo zoo non ha soldi

L’elefante Ruperta sta morendo di fame giorno dopo giorno, perché lo zoo che la sta ospitando non può permettersi di nutrirla adeguatamente. Il pachiderma, di casa presso la struttura di Caricuao a Caracas, è l’emblema della crisi economica che ha colpito il Venezuela. L’animale, che ora conta quarantasei anni, appare visibilmente svuotato, con la pelle cadente, piuttosto scheletrico e triste. La sua figura è diventata un’emblema della condizione sociale attuale, della terribile povertà che ha investito la nazione dopo anni di fulgore. Il dramma di questo elefante ha smosso l’opinione pubblica e il sostegno da parte di molte celebrity. Come ad esempio Paris Jackson, la figlia del cantante Michael Jackson, che attraverso un tweet ha definito il fatto disumano e irritante. La giovane confida in un passaparola celere per un miglioramento delle condizioni di vita di Ruperta.

Il Presidente Nicolás Maduro è intervenuto imputando la condizione all’età dell’animale e affermando come la storia sia stata ingigantita dai media. Ma lo zoo vanta un triste primato: sono circa cinquanta gli animali morti per l’indigenza e la mancanza di risorse alimentari.

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A conferma della situazione difficile Angélica Romero è stata licenziata pochi giorni fa. La donna era a capo della Inparques, noto anche come El Instituto Nacional de Parques de Venezuela, ovvero un organo governativo che amministra le strutture zoologiche e i parchi della nazione. Per questo il caso è finito sotto l’osservazione del Fiscalía de Venezuela, mentre il Pubblico Ministero ha affidato un’indagine approfondita a due biologi e al procuratore.

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Marlene Sifontes, a capo del Venezuela’s National Parks Institute, sostiene come in realtà il cibo sia ridotto e la varietà quasi nulla. Ruperta è alimentata ad Auyama (una specie di zucca) e papaya, prodotti che non soddisfano il fabbisogno quotidiano dell’animale. Per questo molti volontari e attivisti si sono recati presso lo zoo consegnando cibo e frutta, ma la struttura ha ringraziato rifiutando l’offerta per il timore che qualcuno potesse avvelenare Ruperta. Allontanando anche le offerte in denaro.

11 aprile 2017
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