Una coppia di elefanti femmina per anni ha vissuto un’esistenza costellata di abusi e lavori faticosi: salvati da un destino difficile, sono stati successivamente accolti dal santuario Elephant Nature Park (ENP) in Thailandia. Tra le due, Jokia e Mae Perm, il legame è divenuto più forte e solido tanto da raggiungere i diciassette anni di amicizia. Un’unione accentuata dalla cecità di Jokia, che ha reso l’esemplare molto dipendente dalla sua amica di lunga data. Un sentimento così forte e indissolubile che sembrava eterno ma che, purtroppo, la vita ha voluto interrompere.

Mae Perm è deceduta per anzianità, gettando nello sconforto Jokia, apparsa inconsolabile sin da subito. Lo staff del santuario ha concesso all’elefantessa non vedente un po’ di tempo per salutare la sua compagna, lasciandole la possibilità di starle vicino nonostante fosse senza vita. Per quasi sei ore Jokia ha pianto l’amica, toccandola con la proboscide e spingendola con la testa per cercare di rianimarla. Ma vista la necessità di doverla seppellire con urgenza il personale ha atteso che l’elefantessa si allontanasse, per cibarsi con dei meloni freschi, per trasportare il corpo senza vita di Mae Perm.

[BANNEr_CODE]

Un ultimo viaggio prima del riposo eterno, un giaciglio nel terreno dove è stato deposto il corpo. Lo staff le si è radunato accanto per un ultimo saluto e le preghiere dell’addio, prima di seppellire l’elefante per sempre. La struttura è ora impegnata a consolare Jokia per la sua triste perdita, il povero elefante sembra non trovare pace per la morte della sua simile. Non solo per la mancanza di una guida in un mondo fatto di ombre, ma per il legame spezzato dopo tanti di anni di convivenza. Gli elefanti sono esemplari che creano unioni lunghe e durature, i cui vincoli perdurano nel tempo. La grande memoria che li contraddistingue impedisce loro di dimenticare ciò che hanno vissuto e il dolore che deriva da una perdita.

12 aprile 2016
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento