Gli elefanti sono animali tanto pacifici quanto spietati. Non è affatto un segreto: quando si sentono minacciati, i pachidermi partono all’attacco, distruggendo l’oggetto della loro rabbia. È quanto è successo in Thailandia, dove un esemplare ha letteralmente fatto a pezzi un’automobile. Il tutto, fortunatamente, senza feriti o vittime.

La vicenda accade nelle adiacenze del Khao Yai National Park, una riserva nei pressi della capitale Bangkok. L’evento è stato ripreso da un passante armato di smartphone, quindi rilanciato in Rete dalla BBC. Sconosciuti i motivi dell’aggressione da parte dell’elefante, ma gli esperti parlano di frustrazione connessa all’accoppiamento. Aperta la stagione della riproduzione, i pachidermi di sesso maschile non è raro manifestino le loro pulsioni con rabbia e aggressività.

Non a caso, così come i responsabili del parco confermano, lo scorso lunedì si sarebbero registrati altri due incidenti, il primo ai danni di un negozio e il secondo di un ristorante. Non è ancora ben chiaro, tuttavia, se si tratti dello stesso animale.

Il filmato, come già ricordato catturato grazie agli smartphone dei passanti, mostra un attacco a dir poco sorprendente. Il pachiderma prima si dirige calmo verso un’automobile ricolma di passeggeri dove, pur non dimostrando grande aggressività, strappa con la proboscide lo specchietto laterale al posto di guida. Quindi il girato si interrompe e mostra l’animale avventarsi su un altro veicolo: ne sfonderà il cofano sotto il suo ingente peso. Non è da escludersi, data anche le modalità, che l’elegante abbia scambiato il mezzo per una simile con cui accoppiarsi, come peraltro già motivato dai veterinari del parco.

Fortunatamente questo episodio non ha coinvolto alcuna vittima, ma si ricorderà di certo la triste vicenda di qualche settimana in India, quando una turista venne calpestata e uccisa. La giovane si era avvicinata troppo a un esemplare durante una visita guidata, nel tentativo di scattare un selfie con il pachiderma.

14 gennaio 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Via:
BBC
Lascia un commento