L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha da poco definito le nuove Linee guida per i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), i cosiddetti “Certificati Bianchi”. Il provvedimento, la delibera Een 9/11, punta a semplificare la presentazione dei progetti, in attesa che il ministero dello Sviluppo economico definisce gli sviluppi futuri del mercato. Le Linee guida sono state presentate nell’ambito di un convegno che si è tenuto a Milano:

Lo schema dei certificati bianchi rappresenta il principale schema di incentivazione per le soluzioni di efficientamento energetico – ha dichiarato Dario Di Santo, direttore di FIRE, Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia – Recentemente è stato rivisto e risulta particolarmente interessante per le imprese, consentendo di ottenere l’incentivo anche su interventi già realizzati, entro certi limiti.

Il convegno ha permesso anche di tracciare un bilancio del sistema dei TEE. Col passare degli anni, il mercato dei Certificati Bianchi ha visto via via riequilibrarsi i rapporti tra i diverso settori. In sei anni, infatti, i risparmi energetici certificati nel comparto industriale sono quadruplicati (50% da riduzione fabbisogni termici), arrivando a rappresentare, nel periodo gennaio-maggio 2011, il 40% del totale dei risparmi certificati (mentre erano solo il 29% nel semestre giugno – dicembre 2010).


Si registra inoltre un progressivo aumento del numero e delle attività delle ESCo (Energy Service Companies) e degli energy manager. Resistono, nonostante questi passi avanti, alcune difficoltà di pianificazione degli interventi per l’efficienza energetica a parte degli operatori di settore e delle amministrazioni interessate, problemi che le recenti Linee guida dell’AEEG dovrebbero contribuire a risolvere.

23 marzo 2012
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