Avvenia, Energy Service Company leader nel settore dell’innovazione energetica, ha appena redatto una classifica che quantifica i risultati di diversi Paesi in termini di efficienza energetica nei settori: industria, trasporti, edilizia. Il nostro Paese si piazza al primo posto.

I dati elaborati derivano da fonti quali l’Agenzia Internazionale per l’Energia, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, la Banca Mondiale e il World Factbook della CIA. Sono stati esclusi fattori “politici”, come gli obiettivi nazionali di risparmio energetico, gli standard per il controllo dei consumi, le scelte in termini di taglio delle emissioni di CO2, così come gli standard obiettivo per l’efficienza energetica negli elettrodomestici. Ecco la classifica completa:

  1. Italia
  2. Germania
  3. Regno Unito
  4. Francia
  5. Giappone
  6. Australia
  7. Stati Uniti
  8. Canada
  9. Cina
  10. Russia
  11. Brasile
  12. India

L’Italia si trova al primo posto sia per il settore trasporti, che per quello dell’industria.

Per il settore edilizia è invece la Cina ad aver mostrato le migliori performance. Vediamo quali sono i parametri considerati per le diverse categorie:

  • Industria – si è considerata la quantità di energia consumata, collegata al PIL; l’intensità energetica del settore industriale; l’elettricità generata dalla cogenerazione; gli investimenti in ricerca e sviluppo; gli audit energetici. Dopo l’Italia i migliori in termini di efficienza energetica sono Germania e Australia, a seguire Francia, Spagna, Cina e Giappone.
  • Trasporti – si è fatto riferimento ai consumi chilometrici medi per passeggero; ai livelli di efficienza dei diversi veicoli; al grado di utilizzo del trasporto pubblico; al rapporto tra investimenti su rotaia e su strada; all’intensità energetica del trasporto merci. Dopo l’Italia si piazzano tra i migliori, Paesi come Giappone e Regno Unito. Seguono Francia e Germania.
  • Edilizia – i parametri considerati sono stati: l’energia consumata/metro quadro di superficie negli edifici; l’intensità energetica degli edifici residenziali; quella degli edifici commerciali; la classificazione energetica nell’edilizia; il livello di efficientamento energetico. Per questo settore l’Italia non riesce ad arrivare al podio: dopo la Cina si posizionano Francia e Germania.

20 maggio 2016
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