Efficienza energetica: dal governo un fondo nazionale da 800 milioni

Una serie di misure per migliorare l’efficienza energetica nella pubblica amministrazione centrale, nell’edilizia pubblica e privata, nei processi produttivi, nei sistemi di produzione, trasmissione e distribuzione di energia oltre che nel settore residenziale. È questo il contenuto del decreto di recepimento della direttiva europea 2012/27 UE appena approvato dal Consiglio dei Ministri.

Il provvedimento, in particolare, punta a raggiungere l’obiettivo di riduzione dei consumi di energia al 2020 già indicato dalla Strategia energetica nazionale, che servirà ad aumentare l’efficienza complessiva su scala comunitaria del 20% entro lo stesso anno.

Le misure previste dal decreto sono:

  • interventi annuali di riqualificazione energetica sugli immobili della pubblica amministrazione;
  • la previsione dell’obbligo per le grandi imprese e le imprese energivore di eseguire diagnosi di efficienza energetica;
  • l’istituzione di un Fondo nazionale per l’efficienza energetica per la concessione di garanzie o l’erogazione di finanziamenti, al fine di favorire interventi di riqualificazione energetica della PA, l’efficienza energetica negli edifici residenziali e popolari e la riduzione dei consumi di energia nell’industria e nei servizi.

Ha commentato il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti:

La sfida dell’efficienza energetica può rappresentare un volano per la ripartenza del Paese, perché innescherà lavoro e quindi sviluppo sia nel pubblico che nel privato nell’ambito della Green Economy. Otterremo così, in prospettiva, un rilevante risparmio sia ambientale, in termini di minori emissioni di gas serra e polveri sottili, che economico grazie al minore consumo di energia. – Se pensiamo che il consumo degli edifici pubblici è pari al 18% di quello generale dello Stato, si comprende come acquisisca assoluto rilievo già il solo obiettivo di “ambientalizzazione” del nostro patrimonio pubblico immobiliare.

L’obiettivo del Consiglio dei ministri è anche quello di rilanciare la crescita economica e favorire la creazione di nuovi posti di lavoro fornendo nuovo slancio allo sviluppo di tecnologie per l’efficienza energetica.

Ha dichiarato Federica Guidi, ministro dello Sviluppo Economico

Il Governo mette a disposizione quasi 800 milioni di euro dal 2014 al 2020 per promuovere l’efficienza energetica. Sono inoltre previste iniziative che mirano ad accrescere la consapevolezza dei consumi energetici tra le famiglie.

Ora l’iter di approvazione del provvedimento prevede l’acquisizione dei pareri delle competenti commissioni parlamentari.

7 aprile 2014
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