Oltre 2,6 milioni di famiglie italiane realizzeranno degli interventi di efficientamento energetico della propria casa nei prossimi 12 mesi. Lo sostiene una indagine effettuata dall’Osservatorio sull’efficienza energetica e commissionata da Domotecnica, rete in franchising per le aziende di installazione che operano nel campo dell’efficienza energetica.

I dati, presentati, oggi, a Torino, rivelano che entro il prossimo anno gli italiani prevedono di spendere, complessivamente, circa 10,2 miliardi di euro per migliorare le prestazioni energetiche delle proprie abitazioni. Elevate le aspettative: il 43% degli interpellati dichiara di sperare in un risparmio tra il 20% ed il 40%. Scarsa, invece, la conoscenza delle detrazioni in materia: il 58% non sa che il bonus efficienza è stato portato al 65% per tutto il 2013.

Nonostante la consapevolezza delle opportunità del risparmio energetico, comunque, la crisi rimane un nemico acerrimo del cambiamento: l’84% degli intervistati ritiene che non sia questo il momento di fare investimenti. Eppure, sottolineano gli addetti ai lavori, l’efficienza rappresenta proprio il settore ideale per far ripartire l’economia. Spiega Luca Dal Fabbro, presidente di Domotecnica:

L’efficienza energetica rappresenta un’occasione unica di rilancio e sviluppo dell’economia perché permette di far lavorare da un lato piccole e medie imprese italiane di installazione presenti sul territorio e dall’altro le imprese fornitrici di tecnologia e il mondo finanziario, aiutando famiglie e imprese a ridurre i propri costi energetici in un circolo virtuoso che istituzioni e mondo dell’impresa dovrebbero tutelare e supportare.

Dai dati dell’Osservatorio, inoltre, emerge che tra coloro che effettueranno investimenti nei prossimi dodici mesi, quasi due terzi investirà fino a 5mila euro, mentre un 19% avrà a disposizione un budget che oscilla tra i 5mila e i 10mila euro.

Quasi un quarto di chi per il momento rinuncia a investire, infine, si dice disposto a ripensarci se potesse accedere a uno strumento di finanziamento dedicato. Commenta a questo proposito Gioacchino Costa, di Eni gas & power:

Gli italiani sono consapevoli dei vantaggi sia economici che sociali ottenibili da comportamenti virtuosi in tema di energia, ma la percezione di essere poco informati ed il timore di affrontare costi troppo elevati, specie in questo periodo storico, costituiscono un freno. Compito di noi operatori del settore è quello di investire sulle nuove tecnologie e di semplificare il mondo dell’energia per renderlo più accessibile attraverso la proposizione di soluzioni ‘chiavi in mano’ e facilmente rateizzabili.

17 settembre 2013
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AGI
I vostri commenti
mario asmara, martedì 17 settembre 2013 alle19:52 ha scritto: rispondi »

intervista a delfabbro ( domotecnica ) E' il caso di dire "Domotecnica pro domo sua" Non fossimo tartassati certi interventi li faremmo senza incentivi che fanno aumentare le tasse Finiti gli incentivi restano le tasse alte e le aziende del settore in crisi FOTOVOLTAICO (e non solo) DOCET

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