Puntare verso l’edilizia sostenibile risvegliando il senso di comunità. Questo l’obiettivo principale di Leroy Merlin, che da pochi giorni ha lanciato a Piacenza il primo progetto collegato all’iniziativa “Agorà dell’Abitare”. Tra la metà e la fine ottobre partiranno quelli di Palermo, Roma e Torino.

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Tre i principi fondamentali che guideranno l’Agorà dell’Abitare pensata da Leroy Merlin: una rete di diversi soggetti coinvolti; un processo di costituzione, condivisione e realizzazione; un “movimento generatore di valore” nella comunità. Come ha spiegato l’azienda:

L’obiettivo del nuovo progetto, che ha un nome ricco di significato, è proporre a soggetti diversi di mettersi in gioco per contribuire alla soluzione di alcuni problemi della comunità: dal tinteggiare una scuola all’aiutare chi è in difficoltà a ristrutturare la propria casa. L’intento è creare un circolo virtuoso affinché chi viene aiutato possa a propria volta offrire in futuro il proprio supporto. L’idea che sottende l’iniziativa è dunque semplice e allo stesso tempo innovativa: tutti possono contribuire alla realizzazione di progetti in grado di riattivare i legami tra le comunità e il senso di appartenenza.

L’Agorà dell’Abitare va oltre l’assistenzialismo, la sponsorizzazione o la donazione, perché ognuno può arricchire il progetto con le proprie capacità: le aziende mettendo a disposizione risorse (merce, competenze, strumenti, volontariato d’impresa); i cittadini offrendo competenze e tempo; le istituzioni creando la rete e facilitando gli scambi tra soggetti diversi; le associazioni no profit fornendo la propria esperienza e la conoscenza del territorio. Per rafforzare l’impegno a condividere idee e attività concrete, i soggetti coinvolti sottoscriveranno un patto di collaborazione.

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Il progetto va ad affiancarsi ad altre iniziative di CSR dell’azienda quali Cantieri fai da noi, La Casa ideale e Bricolage del Cuore. Chi volesse aderire e non avesse a disposizione gli utensili necessari per lo svolgimento del proprio compito potrà chiederli in prestito presso gli “Empori Fai da Noi”, dove saranno messi a disposizione anche consumabili come vernici, stucchi e lampadine (in un primo tempo donati da Leroy Merlin, poi acquistabili dalle associazioni del territorio come previsto per “La Casa Ideale”.

I clienti potranno inoltre donare materiale eventualmente non del tutto utilizzato, reso che verrà gestito in maniera diretta dall’Emporio Fai da Noi. Come ha sottlineato in chiusura l’azienda:

Leroy Merlin crede nell’importanza di una società sempre più sharing, dove fare rete diventa non solo una necessità ma anche un piacere, e Agorà dell’Abitare ne è un esempio concreto. Quando tanti soggetti diversi collaborano, si attiva un processo capace di generare un risultato maggiore della semplice somma di quanto prodotto dai singoli attori.

Un’idea originale per offrire aiuto a persone e famiglie in difficoltà, ma soprattutto per generare valore sociale per la comunità. In questo contesto assume particolare importanza il Bricolage Civico: un supporto – per mezzo del progetto La Casa Ideale – di cittadini o di gruppi di cittadinanza attiva che si occupano di valorizzazione e recupero dei beni comuni.

11 ottobre 2016
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