Costruire una casa utilizzando uno spazio di terra triangolare è sicuramente una sfida per gli architetti, soprattutto per capire come sfruttare al meglio gli spazi angusti. Potenzialmente potrebbero diventare posti auto oppure terrazzi e giardini. La ditta OOF, australiana che si è occupata di ridare vita ad un vecchio casolare a Melbourne, ha pensato però ancora più in grande.

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Questa struttura, amatissima dalla gente del luogo, ma anche tremendamente decrepita, è stata portata a nuova vita dal team di architetti. La “casa angolare” era un incubo per i restauratori, ma grazie ad un occhio nuovo la struttura è risorta dalla sue stesse ceneri come un manifesto dell’edilizia sostenibile.

Invece di scartare i materiali vecchi, gli architetti hanno cercato di riutilizzare il più possibile delle vecchia casa: tavole di legno, strutture, maniglie, porte; gli stessi esperti hanno dichiarato di aver guardato ogni pezzo del casolare come un reperto museale. Tutto è stato etichettato, conservato e reinstallato nel luogo originale.

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Lo scopo? Non solo mettere in luce il fascino della struttura, ma anche consentire alla casa di vivere nuovamente riutilizzando i suoi stessi elementi portanti.

L’ingresso porta ad un piano terra dove è stata realizzata una camera dei bambini, un ufficio e un bagno. Proprio questa stanza si trova nell’angolo e il wc è stato sistemato nella parte più stretta, per sfruttare al meglio tutti gli spazi. Si trova poi la cucina e il salotto, entrambe le stanze sono molto luminose con finestre collocate ad hoc per “rubare” tutta la luce naturale possibile.

Per collegare il piano terra con quello superiore c’è una scala triangolare collocata in un’altra zona ad angolo della struttura, sempre nell’ottica di sfruttare ogni spazio. Visto che la struttura occupa tutto lo spazio triangolare di terra a disposizione è emersa la necessità di incorporare l’area verde esterna all’interno della casa. Così all’interno troviamo un tappeto verde come un prato, un acquario centrale di pesci e piante acquatiche.

Vedendo il risultato finale è come osservare uno yacht sostenibile nel cuore della città. La “Acute House” così ottenuta è un risultato impressionante dove funzionalità, estetica e architettura green si fondono perfettamente. È la dimostrazione di come gli angoli più scomodi possono essere riutilizzati e rinascere grazie all’edilizia sostenibile.

26 aprile 2017
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