L’edema polmonare nei cani

L’edema polmonare è una vera emergenza di tipo veterinario che condiziona e stravolge la salute del cane. Si presenta come un versamento di liquido nei polmoni, per la precisione all’interno degli alveoli, condizione che rende la respirazione difficoltosa. La problematica solitamente compare in presenza di altre patologie, come ad esempio l’insufficienza cardiaca con relativa congestione e scompenso. L’esito è una respirazione difficoltosa, affannata, difficile e congestionata.

La patologia spesso appare in versione acuta, aggravando una condizione già lesa dalla presenza dell’insufficienza cardiaca. Può aggravare lo stato di salute del cane, fino a rendere difficile la sua sopravvivenza e conducendolo verso la morte. Importante quindi agire per tempo conducendo Fido dal veterinario, una visita accurata è d’obbligo per scongiurare il peggio.

Cause e sintomi

Cane malato

Dog On A Man Shoulders via Shutterstock

Come anticipato, la responsabilità della presenza dell’edema polmonare è da imputare a problematiche di tipo cardiovascolari. La pressione vascolare del polmone viene turbata dall’insufficienza cardiaca, il cuore riesce a pompare con difficoltà il sangue nella giusta direzione. Questo crea un flusso inverso, anomalo, a ritroso, con un’intensità troppo forte per i vasi sanguigni, che spingono il liquido direttamente nei polmoni.

Ma non solo insufficienza cardiaca, a condizionare la presenza dell’edema possono subentrare le allergie, l’inalazione di sostanze tossiche, polmonite e bronchite, pancreatite acuta, neoplasie ed embolie polmonari, malattie autoimmuni, oppure farmaci assunti per altre patologie. I sintomi sono piuttosto comuni ed evidenti, solitamente le prime avvisaglie sono date da una forte dispnea, tachipnea, mucose cianotiche (appaiono blu), una forte tosse con un senso di irrequietezza e ansietà. Il cuore è coinvolto attraverso tachicardia, aritmia e sincope.

Diagnosi e cure

Il veterinario ausculterà il cuore e i polmoni del cane, quindi verrà sottoposto a un esame radiologico. Vista la condizione respiratoria complessa, prima dell’esame, il medico dovrà stabilizzare le condizioni dell’animale per impedire che subentri un arresto cardiocircolatorio. La terapia contempla la degenza in una zona tranquilla della clinica dove Fido possa tranquillizzarsi senza subire stress, quindi l’utilizzo di diuretici ed eventualmente di ossigeno somministrato tramite mascherina, camera ad ossigeno o sondino.

Il cane viene sedato in modo blando, così da normalizzare l’ansia data dalla difficoltà respiratoria. L’intervento dei diuretici, solitamente somministrati tramite via endovenosa, aiuterà il deflusso del liquido dai polmoni mantenendo inalterata l’idratazione corporea. La cura potrà durare anche alcuni giorni, con relativo ricovero, la problematica non è risolvibile a causa della concomitanza con problemi di tipo cardiaco. Le terapie verranno effettuate con una certa routine, solo all’occorrenza, per tenere sotto controllo la salute di Fido eliminando il liquido polmonare.

2 aprile 2014
I vostri commenti
Viola Yael, lunedì 12 novembre 2018 alle18:39 ha scritto: rispondi »

Un abbraccio anche da parte nostra!

Gabriella, martedì 6 novembre 2018 alle21:22 ha scritto: rispondi »

La mia piccola Lilly si è spenta il 3 novembre 2018. Mi manchi tanto amore mio , vorrei poterti ancora abbracciare e accarezzare, ti amo tanto sei stata il mio angioletto Non ti dimenticherò mai.

Maria, giovedì 24 maggio 2018 alle11:02 ha scritto: rispondi »

Pillo ha l'edema polmonare già' da un mese circa, tossisce continuamente notte e giorno e non so più' come aiutarlo. Prende diuretici e fa tanta pipi' ma non basta. Pillo ha 15 anni ed e' un barboncino. Temo che da un giorno all'altro possa lasciarmi. Sono angosciata!

Valneabonaluce@iCloud.com, venerdì 29 settembre 2017 alle20:27 ha scritto: rispondi »

Anche il mio piccolo grande amore tre notti fa e'volato anche lui sul ponte dell'arcobaleno il giorno prima era stato diagnosticato un edema polmonare che il veterinario aveva iniziato a curarlo ,nella tarda serata ha iniziato a respirare con affanno e alle 2e30 mi è morto tra le braccia aveva 16anni e mezzo da dieci era in cura per il morbo di Cusching ,io non mi do pace perché la notte mi ha fermato per portarlo in qualche ospedale e mi domando se si sarebbe potuto salvare...

Giuseppe, mercoledì 14 giugno 2017 alle22:07 ha scritto: rispondi »

Il mio Spank dopo 14 anni é volato in cielo per un edema polmonare in conseguenza ad un incidente... sembrava ce la facesse ma é stata solo un'illusione, 2 notti in clinica non hanno risolto, grazie di cuore per questo magnifico anni insieme

Lascia un commento