Il termine eczema è utilizzato come espressione generica per indicare differenti tipologie di dermatiti. Si va dalle forme più frequenti come l’eczema atopico, l’eczema seborroico, l’eczema asteatosico e la dermatite da contatto, per passare a quelle più rare come la neurodermatite, l’eczema varicoso, l’eczema discoide, la dermatite erpetiforme e la disidrosi.

I principali sintomi che accompagnano la manifestazione di un eczema sono prurito e arrossamento. A questi possono accompagnarsi la comparsa di pustole con possibile, ma non sempre presente, formazione di croste. Maggiormente colpite dalla patologia sono le donne, mentre le zone più a rischio risultano il volto, le mani e gli arti (soprattutto per quanto concerne le dermatiti “da contatto”, di natura allergica o irritativa), e le pieghe dell’inguine.

I più colpiti da dermatite nella zona inguinale sono i neonati, che vedono il problema perlopiù originato dall’indossare i pannolini. I termini dermatite ed eczema possono essere utilizzati come sinonimi, indicando entrambi uno stato di infiammazione a carico della pelle.

Cause

In virtù dell’ampia diffusione di dermatiti atopiche tra le cause principali dell’eczema vi è una qualche forma di allergia. La sua natura può non essere immediatamente evidente, come anche non rivelarsi mai in maniera chiara.

Spesso vi sono però reazioni iperimmuni di tipo alimentare, da contatto (tra le quali compare anche quella agli acari della polvere) o in risposta ad alcuni componenti presenti nei farmaci. Possono essere influenzate sia da fattori ambientali che genetici. All’origine dell’eczema può esservi infine anche un’infezione, di tipo batterico o fungino.

Cura

Nel trattamento farmacologico sono solitamente utilizzati, a seconda della specifica tipologia di eczema trattato: antistaminici, corticosteroidi, immunosoppressori e antibiotici. È possibile utilizzare, dopo aver ricevuto il via libera dal proprio medico curante, alcuni rimedi naturali in sostituzione o a integrazione delle terapie a base di medicinali.

Tra i rimedi naturali consigliati vi è il miele di Manuka, in grado di offrire un’importante azione antisettica. Unirne due cucchiai ad altrettanti di olio extravergine di oliva, poi spalmare direttamente sulla parte interessata e lasciare riposare per circa 20 minuti. Risciacquare con acqua fresca e ripetere il trattamento, da applicare tre volte al giorno per un totale di sei applicazioni.

Utile a rinforzare il sistema immunitario e consentire una più efficace risposta dell’organismo è il té verde, naturalmente ricco di antiossidanti. Un’azione analoga è offerta anche dal té Pu-Erh.

Altro rimedio consigliato è l’olio di cocco, da spalmare direttamente sulla parte interessata dopo averla pulita accuratamente. Agirà sia come idratante che come antimicrobico, antibatterico e antimicotico naturale. Da applicare più volte al giorno per una maggiore efficacia.

Il gel di aloe vera si rivela anche in caso di eczema un valido alleato della pelle. Applicarlo sulla parte da trattare e lasciarlo assorbire completamente.

Dal mandorlo arrivano vari aiuti per il trattamento dell’eczema. L’olio essenziale di mandorle dolci può essere utilizzato per realizzare una crema curativa aggiungendone 2-3 gocce a due parti uguali di burro di karité e pomata omeopatica alla calendula. Può essere eventualmente sostituito con l’olio essenziale di camomilla.

Le foglie di mandorlo fresche possono essere utilizzate per ottenere un impasto da applicare sulle parti interessate. Tritarne alcune e pestarle, con l’aggiunta di un po’ d’acqua, fino a ricavarne un preparato corposo con cui coprire l’eczema. Lasciare agire qualche minuto e risciacquare con acqua fresca.

Anche l’alimentazione può giocare un ruolo molto importante nel trattamento dell’eczema, che in alcuni casi tende a essere cronico o ricorrente. Occorrerà non far mancare nella propria dieta gli omega-3, come anche cibi ricchi di beta-carotene. Sconsigliato invece il ricorso a cibi speziati, bevande alcoliche e formaggi stagionati.

Per quanto riguarda infine l’abbigliamento è consigliato indossare capi in cotone 100% naturale, evitando di esporre le parti interessate al contatto con lana e tessuti sintetici.

7 settembre 2016
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