EcoV: l’auto elettrica compatta da soli 12.000 dollari

Il mercato delle automobili elettriche è in continua evoluzione e, accanto ai nomi più blasonati dell’industria automobilistica, emergono anche piccoli imprenditori dalle idee particolarmente interessanti. È il caso di EcoV Electric, una società di stanza a Detroit, che ha da poco lanciato in Rete il prototipo di un’auto elettrica compatta da soli 12.000 dollari.

Si chiama EcoV, così come da nome dell’azienda, ed è pensata per l’utilizzo cittadino sulle basse velocità. Il design non è particolarmente accattivante e le dimensioni la rendono molto simile a quei veicoli da 50cc di cilindrata diffusi tra gli adolescenti. Nonostante questo, il mezzo mostra degli innegabili vantaggi e non solo dal punto di vista economico.

Come già citato il prezzo di vendita è di 12.000 dollari, 11,999 per la precisione. Disponibile nella versione a due o quattro posti, le batterie della piccola auto elettrica possono essere ricaricate con il collegamento a qualsiasi presa a uso domestico, rendendo così non necessaria la ricerca di specifiche colonnine. Nonostante la potenza esigua e la velocità ridotta – pare che il veicolo non superi di molto le 25 miglia all’ora, all’incirca 40 chilometri orari – l’automobile è stata progettata per lo spostamento cittadino, per la facilità con cui può essere parcheggiata e per il trasporto di piccoli pacchi dato l’ampio baule, perfetto per i piccoli business cittadini dalle gastronomie ai fioristi. Il consumo per ricarica, inoltre, è di solo 50 centesimi.

Grazie a una politica di investimento a capitale ridotto, l’automobile può essere venduta a prezzi contenuti e personalizzata sulle esigenze dell’utente. L’azienda ci tiene infatti a sottolineare come il mezzo possa essere adattato alle necessità della polizia municipale, dei servizi di pronto intervento, per i trasporti con una versione speciale furgonata. Il tutto spiegato nel video che si riporta in calce, anche se lo stile comunicativo e la post-produzione forse amatoriale ne rimandano un effetto parodiato, che potrebbe andare a detrimento dell’interessante progetto.

9 novembre 2013
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento