Auto, televisori, lavatrici e condizionatori, vi è un po’ di tutto nella EcoTopTen 2010 di Legambiente, ovvero una graduatoria che premia i modelli più rispettosi dell’ambiente per consentire al consumatore una scelta d’acquisto più consapevole.

Un processo di selezione particolarmente meticoloso che ha permesso così di arrivare ad una rosa ristretta di prodotti partendo da un numero relativamente vasto. Ad esempio, per quanto riguarda le auto, sono stati presi in considerazione oltre 850 modelli tra le marche di auto più vendute nel 2009, con il successo che ha posto le vetture le ibride di grande cilindrata a contendersi le prime posizioni con modelli alimentati a GPL di classi inferiori.

Dalle EcoTopTen sono stati volutamente esclusi dalle valutazioni i prodotti con un carico ambientale troppo elevato, così per le auto sono state escluse quelle vetture che superano la soglia dei 180 grammi di emissioni di CO2 per chilometro, mentre per le lavatrici e i condizionatori residenziali non sono stati presi in considerazione i modelli che non raggiungono almeno la classe AAB e la classe A di efficienza energetica, per i televisori sono stati invece considerati solo gli LCD con consumi inferiori alla soglia di 200 watt in modalità acceso.

E proprio partendo dall’EcoTopTen TV Legambiente ha passato in revisione 180 modelli selezionati fra quelli più venduti sul mercato italiano nel 2009, con le prime 10 posizioni occupate da TV con le performance relative al contenimento energetico che hanno visto primeggiare due apparecchi a LED di grandi dimensioni, mostrando come questa tecnologia rappresenti veramente la soluzione più efficace sotto l’aspetto dell’impatto ambientale. Da notare poi che l’industria, su alcuni prodotti di punta, ha anticipato la politica mettendo in vendita modelli di gran lunga più efficienti rispetto a quanto richiesto dalle normative.

Per quanto riguarda i condizionatori Legambiente ha prso in considerazione solo i modelli portatili e i mono e multisplit a pompa di calore fino a 12 kW con scambiatore aria-aria. I modelli dei 15 marchi che hanno partecipato al progetto sono stati 369 di cui 336 fissi (mono e multisplit), ai quali si sono aggiunti 33 portatili. Il criterio di selezione usato, come spiegano i responsabili dello studio, è stato lo stesso che determina la classe A dell’etichetta energetica europea sul consumo elettrico riferito all’indice di efficienza energetica, l’indice dato dal rapporto tra il freddo prodotto e i consumi elettrici.

Infine, ecco la EcoTopTen delle lavatrici, che ha valutato 236 modelli di 22 case produttrici. I prodotti in questione erano lavatrici di classe energetica AAA e AAB selezionate in base ai consumi elettrici e idrici rispetto al carico utile e alla presenza del doppio ingresso. I consumi presi in considerazione sono quelli relativi al ciclo standard di prova che consiste in un lavaggio a cotone a 60 °C. I dati così ottenuti sono stati suddivisi a loro volta in 7 diverse sottocategorie tra cui Piccolo Carico (minore o uguali a 6 Kg), Medio Carico (maggiori di 6 Kg, minori o uguali a 8 Kg), Grande Carico (superiori agli 8 Kg) e tre classifiche comprendenti solo prodotti di classe AAA.

Sull’utilità delle EcoTopTen ha parlato così Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente:

Le nostre EcoTopTen nascono per aiutare i consumatori ad orientare i propri acquisti anche dal punto di vista ecologico e, di conseguenza, stimolare l’innovazione tecnologica delle aziende produttrici. I criteri di scelta sono stati non solo la preferibilità ambientale ma anche l’efficacia e la convenienza dei prodotti. Questa è l’evoluzione verso la vera green economy: una trasformazione industriale che può coinvolgere anche settori tradizionali.

Le varie graduatorie sono state realizzate con il contributo di enti e associazioni come l’Associazione Traffico e Ambiente Svizzera (ATA), che ha partecipato alla lavorazione della classifica delle auto, o l’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, che ha contribuito alle graduatorie delle lavatrici.

Tutti i dati completi dei modelli analizzati saranno consultabili dal sito Viviconstile.org.

15 marzo 2010
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