Mentre il PD è scosso da tensioni interne a causa dell’Italicum il Presidente del Consiglio Matteo Renzi annuncia che è pronto a chiedere nuovamente la fiducia, questa volta sulla legge che introduce gli ecoreati nel Codice Penale.

Il Presidente del Consiglio ha spiegato in una nota che l’approvazione del provvedimento che introduce nuovi reati ambientali avrà tempi brevi:

Qualche settimana e si chiude la legge sugli ecoreati. Se torneremo al Senato siamo pronti a mettere la fiducia anche lì.

Nei giorni scorsi lo stesso Renzi aveva espresso perplessità sulla norma che introduceva nel ddl il divieto di airgun. Un’integrazione al provvedimento legislativo, inserita frettolosamente in Senato da alcuni gruppi.

Gli stessi gruppi che ne chiedono ora la cancellazione. Secondo gli ambientalisti la norma era stata inserita volutamente per rallentare l’iter della legge, sortendo l’effetto sperato. Renzi aveva dichiarato che il ddl sugli ecoreati non poteva più essere approvato a causa dell’introduzione del divieto di air gun.

La presidente della Commissione Giustizia della Camera Donatella Ferranti preferirebbe che il ddl sugli ecoreati fosse approvato subito, senza un nuovo passaggio al Senato. In una fase successiva si potrebbe intervenire sulla norma anti-airgun, abrogandola. Ciononostante, Ferranti si dice confortata dalle dichiarazioni di Renzi sulla richiesta della fiducia:

È il segnale di una precisa volontà e responsabilità politica a garanzia che in tempi stretti sarà finalmente colmato un vuoto normativo che dura da 20 anni e che ha prodotto disastri sulla pelle dei cittadini.

Intanto le associazioni ambientaliste non abbassano la guardia e chiedono che il ddl sugli ecoreati venga approvato subito e senza subire la minima modifica. Legambiente ieri ha organizzato un flash mob in piazza Capranica a Roma per chiedere al Governo Renzi di accelerare i tempi, ricordando le migliaia di vittime causate dal caso Eternit e dagli altri disastri ambientali rimasti impuniti:

Il nostro blitz rappresenta anche una risposta a quanto annunciato oggi dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi nella sua newsletter sul possibile ritorno al Senato del ddl ecoreati dove sono pronti a porre la fiducia.

Legambiente teme che il provvedimento venga affossato in un nuovo passaggio al Senato:

Il Paese e il popolo inquinato non possono più attendere, tuonano gli ambientalisti. Se il testo diventasse legge si eviterebbero altri crimini ambientali com’è successo ad esempio a Casale Monferrato, nella Terra dei fuochi, nella Valle del Sacco, a Taranto, a Porto Marghera, a Bussi e in tante altre realtà e si eviterebbero casi di giustizia negata come è successo per il processo Eternit.

30 aprile 2015
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