Presentato in Senato il disegno di legge riguardante i delitti ai danni della fauna e della flora italiana. L’iniziativa legislativa è promossa da SEL, PD, Gruppo Misto e può contare anche sull’appoggio del Movimento 5 Stelle. Il provvedimento punta a dar seguito a quanto introdotto con la legge sugli ecoreati (68/2015).

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Il provvedimento che verrà discusso al Senato servirà a recuperare quanto era stato accantonato al momento dell’approvazione della legge sugli ecoreati. Il primo impegno mantenuto dal governo, sottolinea Legambiente, che aveva promesso di riprendere in mano le questioni in sospeso legate alla tutela di fauna e flora.

La presentazione del ddl per i delitti contro fauna e flora che segna quindi la ripartenza dell’azione legislativa a tutela della natura. Un’arma in più contro bracconieri ed ecocriminali secondo Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente:

Il disegno di legge presentato oggi da SEL, PD, Gruppo Misto e con il sostegno di M5S, mantiene il preciso impegno parlamentare assunto in occasione dell’approvazione delle legge sugli ecoreati (legge 68/2015) e risponde ad un’esigenza indispensabile e urgente per contrastare bracconaggio e commercio illegale di fauna e flora, che in Italia continuano a registrare, ogni giorno 20 infrazioni, 17 persone denunciate, 7 sequestri e quasi 3 procedimenti aperti contro noti con quasi nessun caso che giunga a condanna.

Al Parlamento chiediamo di approvare al più presto i delitti contro flora e fauna. Con questa legge bracconieri e ecocriminali non la faranno più franca e, grazie ad una norma come questa, sarà possibile colpire con grande efficacia chi fino ad oggi uccide impunemente, ogni giorno, lupi, ibis o orsi e sottrae natura all’ambiente in cui viviamo contando sull’impunità.

23 febbraio 2017
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