Garantire una maggiore sostenibilità al settore delle auto elettriche grazie all’economia circolare. Questa la proposta di Cobat, basata su due punti principali: riciclo e riuso. Nell’idea del Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo le vetture del futuro saranno riciclabili in tutte le proprie componenti, incluse le batterie al litio (destinabili all’utilizzo come accumulatori domestici per fonti rinnovabili.

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Dare nuova vita alle componenti delle auto elettriche è la nuova scommessa lanciata da Cobat, presente dal 7 al 10 novembre a Ecomondo 2017 con uno spazio dedicato all’economia circolare (Padiglione B1, stand 29) e un altro che vedrà invece protagonista la mobilità sostenibile (Padiglione B7, stand 71). Come ha spiegato Giancarlo Morandi, presidente Cobat:

Il mercato dell’elettrico in Italia è ancora agli albori eppure già nel 2020 dovrebbero essere immatricolate 11 mila auto tra elettriche, ibride e plug-in, tutte dotate di grandi batterie agli ioni di litio, difficili da riciclare, ma che possono diventare un’opportunità se inserite all’interno di un percorso virtuoso di economia circolare.

Per allungare la vita a queste batterie stiamo studiando con Enel e Class Onlus, con il supporto di CNR e Politecnico di Milano, un sistema per riutilizzare gli accumulatori che, pur avendo ormai una capacità di carica troppo bassa per alimentare un’automobile, possono essere riutilizzati e riassemblati in pacchi di storage per lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili. Se proprio non potranno più essere riutilizzate, siamo al lavoro con il Consiglio Nazionale delle Ricerche per individuare una tecnologia ambientalmente ed economicamente sostenibile per riciclarle.

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Riciclo e riuso temi che significano innovazione e creatività secondo Michele Zilla, direttore generale Cobat, che ha sottolineato:

Due elementi inscindibili. Per questo il nostro stand principale (Padiglione B1, stand 29) ospita le fantastiche creazioni di Davide Lazzarini, che ha dato nuova vita ad apparecchiature elettriche ed elettroniche in disuso, smontandole e trasformandole in animali di ogni specie. Al Padiglione B7, stand 58, l’artista Gregorio Pampinella realizzerà dal vivo opere d’arte partendo da prodotti giunti a fine vita, come gli pneumatici fuori uso.

Circle of life, il cerchio della vita, è il tema della nostra presenza a Ecomondo. Perché nel cerchio c’è tutto: una linea perfetta che rigenera il proprio inizio all’interno della propria fine, correndo su una serie di punti che sono essi stessi principio e compimento l’uno degli altri. È bene ricordare, tutti i punti – chi produce il bene, chi lo utilizza, chi lo ricicla – contribuiscono alla perfezione di questa forma.

7 novembre 2017
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