A Ecomondo 2015 la veneta Eurven ha portato due novità per quanto riguarda il riciclo incentivante. La prima riguarda un macchinario per il recupero degli oli vegetali esausti, mentre la seconda prevede un sistema di incentivo denominato “2Pay”, che si affianca a quello ormai classico “a coupon”.

Presso lo stand Eurven di Ecomondo 2015 abbiamo intervistato Carlo Venturato, Business Developer dell’azienda veneta. Primo tema trattato il nuovo Riciclatore incentivante per gli oli vegetali esausti:

Qui a Ecomondo presentiamo per la prima volta la macchina per la raccolta dell’olio vegetale esausto ovvero l’olio che si utilizza per cuocere: di origine vegetale quindi olio d’oliva, di girasole e quelli classici da frittura.

L’olio vegetale è molto prezioso: mentre quello minerale ha un processo di riciclaggio un po’ più lungo, quello vegetale può essere utilizzato come biodiesel. L’olio vegetale è fonte di energia e può essere utilizzato anche in altro modo, ad esempio per generare prodotti di sintesi per creme e saponi, ed è per altro molto richiesto.

La macchina ha un sistema per raccoglierlo, un imbuto dove l’olio viene analizzato e attraverso il quale la macchina riesce a capire se è vegetale, minerale o altro. L’olio vegetale viene raccolto e viene messo in un tank e stoccato. Quando il contenitore è pieno la macchina avverte della necessità di provvedere allo svuotamento. Si parla di 500 litri di olio vegetale puro, già diviso e non contaminato.

Qualora venga inserito dell’olio vegetale alterato da olio non vegetale, ad esempio del tipo utilizzato per i motori delle auto, come si comporterà il macchinario?

Viene buttato via tutto il contenuto. Se invece è un olio meno puro perché si è aggiunto un minimo contenuto di acqua la macchina si occupa di rimuovere l’acqua presente e mettere da parte soltanto l’olio buono. Una minima impurità non dà problemi alla macchina, come accade invece in caso di contaminazione con altri agenti inquinanti come oli minerali o solventi.

In questo caso la macchina ferma tutto, segnalando l’errore all’utente e bloccando la generazione del coupon incentivante. Avviene inoltre il riconoscimento dell’utente attraverso il meccanismo di sblocco del coperchio basato su tessera sanitaria/codice fiscale.

Quali sono invece le possibilità gestionali offerte dal Riciclatore incentivante per oli esausti?

Può essere implementata come tutte le altre. Possono essere previsti lettori card con l’implementazione di coupon incentivante, lettore card “re-feed”, telemetria – gestione via web dei dati raccolti -, avviso GSM in caso di macchina piena o necessità di manutenzione. Presente anche un display per fornire informazioni sul funzionamento della macchina o per altro tipo di comunicazione: il video è personalizzabile anche da remoto.

A Ecomondo 2015 avete presentato anche un’altra novità per quanto riguarda il riciclo incentivante, l’applicazione “2Pay“. Di cosa si tratta?

Qui a Ecomondo presentiamo la combinazione di macchina e 2Pay, un’applicazione innovativa, un sistema di pagamento va a sostituire il contante. Siamo in una fase di lancio del connubio tra riciclo e sistema di pagamento con il telefonino: per questo Eurven ha regalato qui a Ecomondo un euro per ogni prima registrazione, fruibile attraverso la lettura del QR code. Da qui poi l’implementazione successiva nelle macchine è di un centesimo per ogni conferimento.

L’incentivazione tramite l’applicazione 2Pay andrà a sostituire il consueto coupon di sconto?

L’ecobonus sarà comunque presente. Sono due iniziative che vanno a integrarsi, lo scontrino con coupon viene comunque rilasciato secondo le solite modalità.

9 novembre 2015
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