Superato il milione di pneumatici raccolti con PFU Zero. Dai padiglioni di Ecomondo 2015 il Consorzio EcoTyre fa il punto sulla propria iniziativa, che si avvale del patrocinio del Ministero dell’Ambiente, ma non solo. Elementi centrali del progetto sono gli enti locali, i privati cittadini e le associazioni, i cui contributi hanno favorito l’individuazione di situazioni di abbandono irregolare delle coperture.

Secondo i dati presentati presso lo stand di EcoTyre presso Ecomondo 2015 il progetto PFU Zero ha permesso la raccolta in circa 2 anni di oltre 1 milione di pneumatici abbandonati.

Come ricordato da EcoTyre il progetto vede il Piemonte come la Regione più attiva con 32 interventi. Subito a seguire si trovano Sicilia (7) e Campania (4). Le segnazioni dei depositi abbandonati sono possibili
attraverso il sito internet pfuzero.ecotyre.it.

Presente all’incontro anche Barbara Degani, sottosegretario all’Ambiente, che ha sottolineato l’importanza di progetti che sappiano coinvolgere la cittadinanza in termini di educazione ambientale:

“Anche quest’anno ho avuto la possibilità di verificare i numeri sempre più alti del programma PFU Zero di EcoTyre. Si tratta di una buona pratica, di un esempio concreto delle potenzialità dell’economia circolare e soprattutto una forte azione di educazione ambientale.

Il rifiuto, anche quello più particolare come il Pneumatico Fuori Uso, è una risorsa e questo progetto con i suoi risultati lo dimostra. Per questo il Ministero dell’Ambiente è stato convinto a dare il patrocinio ed è motivato a continuare e a valorizzare l’impegno di realtà come EcoTyre”.

6 novembre 2015
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