Cobat ha scelto i padiglioni di Ecomondo 2015 per la presentazione della sua nuova campagna. Intitolata “Reverse: Per ogni fine c’è un nuovo inizio”, l’iniziativa promossa dal Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo punta ancora una volta verso l’obiettivo rifiuti zero e verso un’economia davvero circolare.

I prodotti secondo Cobat possono e devo trasformarsi in materie prime pronte per la produzione di altri beni, non in nuovi rifiuti. Una filosofia sposata dal Consorzio ormai da 25 anni, con la quale punta a sovvertire il dibattito sul tema.

Un capovolgimento che verrà espresso con particolare efficacia visiva presso il Padiglione Cobat a Ecomondo 2015, dove i visitatori vedranno persone a testa in giù sfidare la legge di gravità e ballerini danzare camminando all’indietro.

Sarà possibile ricevere come di consueto informazioni dettagliate riguardanti le attività del Consorzio e i sistemi integrati per raccolta e il riciclo di batterie, pile, pannelli fotovoltaici, apparecchiature elettriche ed elettroniche e pneumatici.

Necessario superare il concetto di gestione dei rifiuti o del fine vita secondo Giancarlo Morandi, presidente del Consorzio, che ha dichiarato:

La filosofia di Cobat è rendere le aziende produttrici le vere protagoniste dell’economia circolare. I beni che loro immettono sul mercato potranno un giorno trasformarsi in nuove materie prime. Si parla di gestione dei rifiuti o del fine vita: in realtà, il nostro mestiere è garantire una nuova vita ai prodotti, con benefici ambientali ed economici per tutti, dai produttori ai consumatori.

4 novembre 2015
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