Compost come elemento chiave nella riduzione delle emissioni di CO2. A sottolineare i benefici offerti per il clima dal compostaggio è il CIC, Consorzio Italiano Compostatori, che dai padiglioni di Ecomondo 2015 fa il punto sul “Rapporto rifiuti 2015″ ISPRA.

Quello che emerge dall’analisi del CIC è un quadro particolarmente interessante per il settore del compost, con il recupero dell’umido e del verde che compie un notevole balzo in avanti: la frazione umida nel 2014 è cresciuta del 9,5%, per una percentuale rispetto alla raccolta totale del 43% (equivalente a oltre 5,7 milioni di tonnellate di rifiuti organici). Come ha commentato il Direttore del CIC Massimo Centemero:

Il quadro che emerge dal Rapporto è estremamente positivo. Più aumenta la raccolta dell’organico più i cittadini diventano consapevoli di quanto sia essenziale fare attenzione ad ogni minimo particolare per difendere l’ambiente.

La frazione organica, che è quasi la metà di tutti i rifiuti differenziati in Italia, è importantissima: da essa nasce il compost, un fertilizzante naturale, e da essa si può arrivare alla produzione di un prezioso derivato come il biometano per alimentare i veicoli.

Grazie alla raccolta differenziata dell’umido è possibile ottenere ogni anno 1,3 milioni di tonnellate di compost, per un risparmio pari a 1,4 Mt di CO2 equivalente/anno (rispetto all’invio in discarica). Un aspetto che può rivelarsi significativo nell’ottica dei futuri nuovi impegni italiani per il clima. Come ha sottolineato Massimo Centemero:

Nell’ipotesi di un target europeo di un dimezzamento delle emissioni al 2030 si tradurrebbe per l’Italia in una riduzione di 100 Mt CO2 eq in sedici anni a un ritmo di circa 6 Mt in meno ogni anno. Il contributo della raccolta e del trattamento dell’organico è quindi molto significativo (18%) in termini emissioni evitate.

4 novembre 2015
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
MARISA, venerdì 26 febbraio 2016 alle0:53 ha scritto: rispondi »

Spett.redazione, io abito in provincia di Varese e volrvo farvi una domanda : le compostiere devono avere un coperchio e si possono fare con quella specie di rafia verde che si usa normalmente per coprire una ringhiera tra un'abitazione e l'altra'? Vi faccio questa domanda perchè io abito in una cittadina Lombarda che dopo la mia casa ed un'altra c'è un bosco, ma di fronte a casa mia proprio vicino alla strada larga meno di tre metri, c'è un campo che il comune ha dato in cambio di tenerlo pulito a tre famiglie, dove uno dei fratelli ha fatto un'orto un allevamrnto di api però hanno messo due grosse chiamiamole compostiere piene di tutto e non sono per niente igieniche, puzzano e non le avevo mai viste perchè erano nascote da una rete coperta dal caprifoglio, ma ora si vedono bene, perchè non ci sono foglie ed è proprio uno schifo. Sì può fare una cosa del genere.... spero mi risponderete e in attesa vi ringrazio . Cordiali saluti.

Lascia un commento