Ecofuturo 2017 al via: dal 12 al 16 luglio a Padova

Torna dal 12 luglio 2017 Ecofuturo, il festival dedicato alle nuove tecnologie per un mondo migliore, più sostenibile e solidale. Sede della manifestazione è Padova, con il Fenice Green Energy Park a fare da sfondo alle iniziative che si alterneranno durante i giorni di fiera.

Fitto il programma di iniziative che ruoteranno intorno a Ecofuturo 2017, a cominciare da 8 ore di diretta Facebook, Youtube e collegamenti live in streaming su tutti i siti eco-ambientali italiani. Media partner dell’iniziativa, oltre a GreenStyle, anche testate del mondo della carta stampata come Il Fatto Quotidiano e La Stampa.

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A inaugurare la manifestazione durante la prima giornata di apertura saranno il benvenuto all’orto bioattivo e al metodo naturale di coltivazione, un sistema che sappia essere rispettoso dell’ambiente, efficace ed eco-sostenibile: una tecnica che posso inoltre affermarsi come “riproducibile in ogni balcone o giardino”. Come ha sottolineato Fabio Roggiolani, co-fondatore del festival:

Questa edizione del Festival delle Ecotecnologie si apre con l’addio all’aratro: un vero e proprio monumento accoglierà gli ospiti, composto dalle foto di vecchi e nuovi aratri a fianco di un orto bioattivo. Il tempo dell’aratro è finito, ma al suo fianco c’è una nuova agricoltura con lo stoccaggio della CO2 grazie all’ortobioattivo. Mercoledì 12 mattina verrà presentato lo studio EcoFis che certifica la sua veridicità e il fatto che ognuno può averlo a casa sua.

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Filo conduttore della manifestazione è ancora una volta, come nelle scorse edizioni, la presentazione di proposte concrete e dalla visione ottimistica nei confronti del futuro della Terra. Come ha sottolineato Michele Dotti, animatore del festival fin dalla prima edizione:

Ecofuturo è una rivoluzione culturale che cambia un approccio che ha visto l’ambiente come un problema, noi abbiamo una visione ecologista che vede l’ambiente come un’opportunità di creare benessere, salute, pace e occupazione ed è questo che cerchiamo di trasmettere attraverso il festival, con gli spettacoli, gli incontri e i dibattiti e quindi di renderlo il più possibile divulgativo. Questa rivoluzione non potrà essere portata avanti dagli addetti ai lavori, ma richiede la partecipazione di tutti.

Recupero energetico per pirolisi, impianti per energia elettrica bassobollenti presentati da Alessandro Quintarelli e le “best practices” geotermiche per i condomini presentate da Giacomo Biserni di Studio Ecogeo sono soltanto alcuni dei temi proposti durante Ecofuturo 2017.

In previsione anche la discussione su temi quali il rinnovamento agricolo, le bonifiche attraverso gli ecodragaggi e il fitorisanamento. Durante l’ultima giornata di Ecofuturo 2017 verrà inoltre stilata una lettera, stilata dai protagonisti della manifestazione insieme con i cittadini intervenuti, che verrà poi inviata alla COP23 di Bonn: obiettivo quello di ottenere l’invito all’evento di climatologi che si approcciano in maniera “proattiva” alla questione climatica.

10 luglio 2017
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I vostri commenti
Alessandro Giubilo, lunedì 10 luglio 2017 alle20:23 ha scritto: rispondi »

Ricordo ai lettori che l'ultimo giorno ci sarà anche la giornata dedicata alla mobilità sostenibile con il raduno di auto elettriche

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