Ecocho, il motore di ricerca contro la CO2

Un motore di ricerca ecologico che combatte le emissioni di CO2 e i cambiamenti climatici. Ecocho, questo il nome del progetto, usa la tecnologia Yahoo, è gratuito e multilingue, e promette di piantare almeno due alberi per ogni 1000 ricerche effettuate dagli utenti, annullando una tonnellata di gas serra.

Ecocho è un’azienda nata da un piccolo gruppo di appassionati di Sidney, Australia, che investono il 70% dei proventi pubblicitari nell’acquisto di crediti di anidride carbonica, gestiti dalla GCX Global Carbon Exchange. Quest’ultima è una delle tante società commerciali, nate in seguito al protocollo di Kyoto, che rivendono buoni per l’anidride carbonica, rendendo la lotta ai cambiamenti climatici un business.

Ecocho non è l’unica azienda a muoversi in questa direzione, basti pensare che la Nissan, la casa automobilistica giapponese, è stata la prima a introdurre un programma di compensazione delle emissioni di CO2 legato alla vendita dei propri veicoli, e per questo motivo verranno piantati in un parco del Lazio 750 nuovi alberi.

Lenta come sempre la risposta del nostro paese, che non solo sembra ignorare le opportunità economiche derivanti dall’interscambio europeo di crediti di CO2, ma se non abbatterà entro 4 anni le emissioni di circa il 18% (circa 93 milioni di tonnellate di CO2) rischia di dover pagare all’Unione Europea una multa di 100 euro per ogni tonnellata in eccesso.

16 ottobre 2008
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