L’ENEA ha fornito una bussola ai proprietari di immobili e agli amministratori condominiali interessati a richiedere le detrazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico, pubblicando delle FAQ che spaziano su vari argomenti: dalla riqualificazione globale degli edifici all’installazione di pannelli solari.

L’Agenzia ha precisato che le FAQ, contenenti risposte a 45 quesiti, non costituiscono giurisprudenza. Si tratta semplicemente delle valutazioni fornite dall’ENEA in risposta ai principali dubbi presentati dai richiedenti nel corso degli ultimi anni.

L’ENEA ricorda agli utenti che per usufruire delle detrazioni fiscali del 65% non è necessario inviare comunicazioni preventive sull’avvio degli interventi incentivabili. La domanda va presentata telematicamente collegandosi al sito dell’ENEA, entro 90 giorni dal termine dei lavori.

I documenti da allegare, contenuti nel decreto edifici scaricabile nella sezione Decreti, sono l’attestato di qualificazione energetica rilasciato da un tecnico abilitato e la documentazione relativa agli interventi effettuati sull’immobile. Per la sostituzione di impianti termici con pompe di calore e caldaie a condensazione o a biomassa è sufficiente allegare la scheda che descrive gli interventi.

Per quanto riguarda l’installazione di pannelli solari l’ENEA ricorda che dal 2013 vige l’obbligo della certificazione solar keymark per i prodotti installati. Il richiedente dovrà allegare la scheda informativa sull’intervento realizzato e un certificato rilasciato da un tecnico abilitato, che certifichi il rispetto dei requisiti dell’art. 8 del decreto edifici.

Per l’installazione di una caldaia a condensazione occorre allegare la scheda informativa sull’intervento e l’asseverazione del tecnico abilitato. Quest’ultima potrà essere sostituita da una certificazione del produttore in caso di impianti con una potenza nominale inferiore ai 100 kW.

L’ENEA nelle FAQ ha chiarito anche i dubbi degli amministratori condominiali, spiegando quale documentazione occorre inviare per effettuare interventi su più unità immobiliari.

Per gli interventi effettuati su parti comuni che non prevedono la sostituzione dell’impianto termico centralizzato occorre inviare l’allegato A e l’allegato E per l’intero edificio. L’amministratore o il tecnico dovranno indicare quanti appartamenti hanno usufruito dell’intervento e la spesa complessiva sostenuta dai condomini.

In caso di impianti termici autonomi occorre invece inviare l’allegato A e l’allegato E di ciascuna unità immobiliare, indicando i millesimi e il risparmio energetico conseguito da ciascun condomino.

Per gli interventi effettuati sulle singole unità immobiliari che usufruiscono del riscaldamento centralizzato occorre inviare l’allegato A e l’allegato E. L’allegato A in questo caso dovrà contenere i dati sull’involucro del singolo appartamento e i dati sull’impianto termico centralizzato. In caso di impianto di riscaldamento autonomo gli allegati A ed E dovranno riferirsi al singolo appartamento.

Gli interventi di sostituzione dell’impianto termico con impianti più efficienti, eccetto quelli a biomassa, necessitano dell’invio dell’allegato E riferito al condominio in caso di gestione centralizzata. Se il riscaldamento è autonomo l’allegato E dovrà invece riferirsi al singolo appartamento.

Per gli interventi effettuati ai sensi del comma 344 l’amministratore dovrà inviare gli allegati A ed E dell’intero edificio in caso di impianto centralizzato; gli allegati A ed E delle singole unità in caso di impianti autonomi. A procedura ultimata il richiedente otterrà una ricevuta tramite il CPID (Codice Personale IDentificativo).

22 luglio 2016
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