Niente stabilizzazione per quanto riguarda l’ecobonus IRPEF per l’edilizia. Secondo le indiscrezioni provenienti dal Ministero dell’Economia la prossima Legge di Stabilità non avrebbe previsto la conferma vera e propria dei sistemi di incentivazione all’efficientamento energetico e al rinnovamento degli immobili, ma assestamenti temporanei per l’uno e un’apparente ritorno alla “normalità” per l’altro.

La partita aperta sulla questione bonus IRPEF per la ristrutturazione edilizia sembra destinata a chiudersi con il ritorno della detrazione fiscale dal 50 al 36%, con un sostanziale ritorno quindi alla precedente normativa.

Non del tutto positive nemmeno le anticipazioni riguardo i bonus al 65% per l’efficientamento energetico, che saranno sì confermati per il 2014 (seppur ridotti al 55%), ma che caleranno in maniera progressiva fino a raggiungere nel 2016 il 36% (45% nel 2015). A quella data (2016) l’ipotesi è di unificazione delle due detrazioni in un solo incentivo.

Se tali indiscrezioni verranno confermate dai documenti ufficiali queste modifiche rappresenteranno l’ennesima occasione persa secondo Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente della Camera:

Se l’ipotesi è questa, vorrà dire che si sarà persa un’altra occasione. Ancora una volta avrà prevalso una logica meramente contabile dei conti pubblici rispetto a una politica intelligente che avrebbe richiesto una stabilizzazione dell’ecobonus. Come si può pensare di fare in un anno tutti gli investimenti di consolidamento antisismico di cui ha bisogno il Paese? Sono interventi consistenti e prioritari.

Al centro del dibattito sulla Legge di Stabilità anche alcune opere ritenute necessarie per l’ammodernamento delle infrastrutture in Italia. Punto primo il recupero di fondi da destinare alla rete ferroviaria nazionale, all’incirca 1 miliardo di euro di stanziamenti. Sul tavolo anche Anas e Mose, così come la gestione dei finanziamenti dell’Unione Europea.

15 ottobre 2013
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento