L’ENEA ha attivato un portale dedicato all’invio delle richieste di accesso alle detrazioni fiscali del 65%, destinate agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Il sito per la richiesta dell’ecobonus 2016 raggiungibile all’indirizzo finanziaria2016.enea.it permette di inoltrare telematicamente i documenti necessari a usufruire delle agevolazioni, prorogate dalla legge finanziaria 296/2006 fino al 31 dicembre 2016.

A poter beneficiare delle detrazioni IRPEF o IRES sono tutti i contribuenti: dalle persone fisiche alle società. Le unità immobiliari oggetto degli interventi possono appartenere a qualsiasi categoria catastale. Per inoltrare i documenti richiesti bastano pochi passi: dopo aver effettuato la registrazione al portale si ottiene l’accesso al sistema. Successivamente occorre inserire i dati anagrafici del beneficiario, i dati dell’immobile oggetto dell’intervento e selezionare il comma da applicare.

La scelta è tra il comma 345 che include gli interventi effettuati sull’involucro dell’edificio, come la coibentazione di solai, la sostituzione di serramenti o l’installazione di schermature solari; il comma 346 relativo all’installazione di pannelli solari; il comma 347, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Il processo prosegue con il caricamento degli allegati richiesti e la verifica dei dati e si conclude con l’invio della dichiarazione e la stampa. Le domande dovranno essere inviate entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori. L’ENEA fa sapere che il portale al momento non accetta la documentazione per gli interventi di “building automation”. L’agenzia sta ancora attendendo dalle autorità competenti le disposizioni sulle tecnologie per il controllo da remoto degli impianti.

Per ulteriori informazioni sull’ecobonus 2016, sugli interventi incentivabili e per richiedere l’assistenza dei tecnici ENEA l’agenzia rimanda al sito efficienzaenergetica.acs.enea.it. Il portale ospita una sezione che fornisce risposte immediate ai quesiti più frequenti sugli incentivi per l’efficienza energetica.

L’agenzia, incaricata anche di verificare la correttezza dei dati inviati, rende noto che dal 2007 al 2014 l’ecobonus è stato richiesto da oltre 2,5 milioni di contribuenti. Gli interventi di riqualificazione energetica per un valore complessivo di 25 miliardi di euro hanno permesso un risparmio energetico di ben 50 mila GWh, corrispondenti ai consumi energetici annuali di una metropoli.

Vantaggi di cui sono ben a conoscenza le associazioni ambientaliste e di settore che chiedono da tempo di rendere la misura dell’ecobonus permanente, per garantire stabilità al mercato e ridurre le emissioni di gas serra del patrimonio edilizio esistente.

29 marzo 2016
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